2 Novembre 2005

Sono depressi, stanchi, inappetenti e nervosi

GENOVA – Sono depressi, stanchi, inappetenti e nervosi, ma si ritrovano ad essere soprattutto insonni e iperreattivi. Sono questi i sintomi da retrocessione lamentati da alcuni tifosi genoani nelle molte lettere inviate a Anna Massone, presidente del Codacons Liguria, che ha pensato a un elenco di “vittime da calcio passivo“ per un`ampia controffensiva nei confronti della Figc rea, secondo la Massone, di aver perpetrato contro la squadra rossoblù “una persecuzione contrabbandata come atto di giustizia“. La lista “Vittime da calcio passivo“ accoglie tutti: i tifosi genoani avviliti per il lungo iter giudiziario sempre negativo, i rossoblù con conclamati danni biologici (che sono quellli ricordati all`inizio e cioè insonnia, inappetenza, scarso entusiasmo, e così via dicendo, non escluse le mogli dei tifosi rossoblù suddetti né sono esclusi da queste categorie in sofferenza i genovesi che – si pensi che addirittura sono ben accolti pure i sampdoriani – abbiano a che fare con i tifosi genoani e che non ce la fanno proprio più. L`orgoglio dei Grifoni, che si manifesta tutte le domeniche negli stadi di C1 (loro, abituati allo splendido rigore del “Luigi Ferraris“), è comunque e ovviamente salvaguardato dalla legge sulla privacy. Scrive la presidente del Codacons Liguria, Anna Massone, nella lettera aperta a tutti i genoani (e ai genovesi): “Franco Carraro in Senato, di fronte alle contestazioni che gli venivano mosse sulla inattendibilità dei tribunali sportivi, ha negato tutto, avallando la persecuzione contro il Genoa contrabbandata come atto di giustizia. Dopo il rapidissimo processo, la sentenza prestabilita, l` irrisione e le beffe per l` imputato Enrico Preziosi, il vento sta cambiando e la Procura ha aperto una doverosa inchiesta“. In questo passaggio la presidente Anna Massone si riferisce all` apertura di un fascicolo, da parte della procura di Genova, per falso in atto pubblico e frode processuale. “Noi – scrive ancora la presidente di Codacons Liguria – non vogliamo farci trovare impreparati e stiamo raccogliendo le richieste di risarcimento danni che tutti (genoani e non) vorranno farci pervenire in vista di un` azione legale che stiamo già predisponendo“. E` nato così l` elenco “Vittime da calcio passivo“, promossa dall` associazione nazionale “Voglio vivere“ di Codacons Liguria. “Non sapete quante lettere mi arrivano da parte dei genoani che lamentano disturbi fisici dopo la retrocessione in C1 – assicura la presidente Anna Massone -. Sono tantissimi: gente che non dorme più, che non riesce a lavorare, che è diventata inappetente“. E non si va oltre, per rispetto appunto alla privacy. Chance di vincere- Ce ne sono, dice la Massone: “Sappiamo che circola voce da parte di alcuni pessimisti che non servirà a nulla – scrive la presidente di Codacons – ma noi replichiamo che i giudici sono responsabili delle loro azioni e che è probabile che otterremo giustizia“. Basta avere fede.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this