Sono cominciate le analisi sulle mozzarelle blu
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fonte:
- Leggo
Le analisi dell’ istituto zooprofilattico di Torino sulle mozzarelle blu sono cominciate ieri mattina: all’ apertura delle buste, tuttavia, i latticini non sono diventati dell’ impressionante colore dei puffi. Ma a Bologna era successa la stessa cosa: ci erano volute 12 ore ai latticini per assumere la strana tonalità. I tecnici si stanno concentrando sulla presenza del batterio pseudomonas fluorescens che è già stato trovato dagli altri istituti che hanno analizzato analoghe mozzarelle tedesche della marca Land: i risultati si avranno tra oggi e domani. Agli accertamenti non hanno partecipato i consulenti di Eurospin, il discount che le aveva vendute (secondo gli inquirenti in Italia erano distribuite anche da Lidl e Pennymarket). I carabinieri dei Nas di Torino comandati da Michele Tamponi nei giorni scorsi ne avevano sequestrate 70mila confezioni: la patina di blu era spessa un millimetro, all’ interno il formaggio risultava bianco. Secondo la procura, che già nelle prossime ore potrebbe inviare gli avvisi di garanzia sia ai produttori tedeschi che agli importatori per commercio di prodotti pericolosi, la presenza del batterio era nel "liquido di governo" delle mozzarelle, e la contaminazione potrebbe essere avvenuta nello stabilimento tedesco durante la fase di aggiunta di acqua inquinata da batteri al latte in polvere con cui sono fatti i latticini all’ estero. Intanto il ministero della Salute ha attivato il sistema di allerta rapido comunitario con la segnalazione alla Commissione europea (che ha aperto un’ inchiesta) e alle autorità tedesche della contaminazione delle mozzarelle. Il Codacons ha comunicato di aver avviato le pratiche per studiare «azioni legali risarcitorie nei confronti di produttori e distributori delle mozzarelle blu», per la paura e l’ ansia provata da chi ha aperto le confezioni.
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