fbpx
12 Novembre 2018

Sommersa da formiche: sospeso personale sanitario in servizio. AACC: Non basta

 

Si può ritenere “legittimo il sospetto che tutto il personale di turno sia venuto meno alle proprie funzioni di controllo e vigilanza della paziente per un lungo lasso di tempo abbandonandola di fatto a se stessa e, soprattutto, tra le formiche”. Con questa motivazione, la Regione Campania ha stabilito la sospensione dal servizio per il sanitario e i tre infermieri che, all’ ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, hanno lasciato abbandonata a sé stessa una paziente extracomunitaria di 71 anni, ricoverata e intubata nell’ ospedale e trovata ricoperta di formiche. L a grave condizione dell’ ammalata è stata documentata in un video , divenuto immediatamente virale. Mario Forlenza, direttore generale della Asl Napoli 1, fa sapere: “Non ci è sfuggita la particolare attenzione anche sotto il profilo mediatico per la sospetta totale omissione o comunque superficialità nella vigilanza delle condizioni minime igieniche sanitarie in cui i ricoveri devono essere garantiti “. ” Chiederemo al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, un dettagliato piano di interventi affinché episodi simili non si verifichino più “, fa sapere il ministro della Salute, Giulia Grillo, in attesa dell’ esito delle ispezioni. Per il Codacons, ” non basta la sospensione di medici e infermieri : i responsabili del vergognoso episodio accaduto al San Giovanni Bosco di Napoli vanno licenziati in tronco”, afferma il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi. “Tutti coloro per negligenza od omissioni hanno contribuito a lasciare una paziente ricoperta di formiche vanno licenziati con effetto immediato , mentre la Procura, cui domani invieremo il nostro esposto penale, deve aprire una inchiesta indagando anche i vertici della sanità campana e accertare le responsabilità di Asl e Regione”. “Per noi che lavoriamo quotidianamente, come volontari, a sostegno di un sistema sanitario e dei diritti dei cittadini, immagini come quelle della donna coperta di formiche mentre è affidata totalmente alle cure del personale del San Giovanni Bosco a Napoli, certificano un fallimento totale . Ci siamo assuefatti a ragionare di sanità in termini di numeri, di raggiungimento di punteggi LEA, di organizzazione dei servizi, di prevenzione, dimenticando totalmente l’ umanizzazione che deve essere alla base di un servizio sanitario”, questo il commento di Lorenzo Latella, segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania, l’ organizzazione che ha tra le sue reti il Tribunale per i diritti del malato. ” Non credo sia nostro il compito di accertare le responsabilità di quanto successo ; per quello c’ è la commissione ministeriale e ci sono le indagini interne e della magistratura. N ostro compito oggi è capire il perché si sia arrivati ad un tale livello di disumanizzazione . Come è stato possibile che una intera struttura, a partire dagli operatori che ogni giorno vivono e lavorano nei reparti, non siano stati in grado di prendersi cura di una donna sola, malata, bisognosa di cure ed affetto?”, continua Latella. ” Ci auguriamo che chi ha sbagliato paghi e venga punito il prima possibile ; gli schieramenti politici litigheranno e si lanceranno accuse di ogni genere e, ancora una volta, la donna sola in quel letto di ospedale, intubata, bisognosa di aiuto, perderà la centralità nel mondo”, ha quindi concluso Latella.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox