Solo la zanzariera ci salverà
-
fonte:
- La Padania
Inefficaci insetticidi e repellenti, dannosi per la salute
MILANO – Zanzare, un incubo estivo che si ripete annualmente ma anche un colossale affare che vale ben 90 milioni di euro (contro i 50 milioni dell`anno scorso) l`anno, quasi 180 miliardi delle vecchie lire. Cifra nella quale sono compresi insetticidi, spray, piastrine, fornelletti, prodotti con i quali cospargiamo il nostro corpo . Questa è l`ultima stima del Codacons dalla quale sono esclusi le zanzariere, che vengono installate alle finestre, e i braccialetti considerati, comunque, molto poco efficaci.
I difensori dei consumatori, cosa consigliano contro le odiate zanzare?
«La zanzariera è l`unico mezzo che riesce a risolvere il problema», risponde Mauro Antonelli del Codacons. «Il metodo più naturale, non è tossico è economico e dura sempre, montato sulla finestra».
Ma non passa l`aria…
«Sì, sono sette fili per centimetro, e c`è comunque lo spazio per il passaggio dell`aria».
Tra le novità, oggi ci sono gli ultrasuoni…
«Sono tutti da verificare, visto che il raggio d`azione è limitato a un metro e mezzo. E poi ogni zanzara ha segnali diversi in base agli odori…»
Di questi tempi c`è un notevole consumo di repellenti naturali…
«Sì, il geranio, l`olio citronella, il basilico, la menta, la cannella, la lavanda hanno il vantaggio di non essere tossici ma servono a poco e sulla pelle possono provocare effetti di fotosensibilizzazione. Come non funzionano i confetti di ledum palustris, un prodotto omeopatico, che puzza troppo poco».
Gli insetti si possono bloccare all`esterno
«Sono efficaci le apparecchiature al neon quelle che con la luce fulminano l`insetto: ma la loro utilità finisce in giardino».
Zanzariere a parte non ci sono repellenti-miracolo?
«Purtroppo gli insetticidi più utili sono tossici: uccidono le zanzare ma sono dannosi per la salute: i fornelletti, a piastrina o a flacone, gli zampironi, gli spray sono abbastanza efficaci e durano tutta la notte. Ma non bisogna mai metterli nella stanza dove si dorme e, se lo si fa, si deve aerare molto bene il locale prima di soggiornare. Si usa, poi si spegne, lo si mette da un`altra parte, ma non nella stanza nella quale si dorme; cerchiamo di posizionarlo magari nel corridoio».
Stick, repellenti, spray, gel hanno controindicazioni?
«Sono utili se si sta all`aperto, ma hanno delle controindicazioni, perché possono dare allergie da contatto. Non usarli per i bambini, perché hanno una pelle molto sensibile e attenzione al contatto con gli occhi».
Se i comuni provvedessero alla disinfestazione questi problemi non ci sarebbero…
«È giusto polemizzare contro i comuni che non provvedono. Al contrario, ci sono comuni che mettono a disposizione un kit per eliminare le fonti di contagio, per far fuori i focolai. È compito dei comuni intervenire, e invece, per risparmiare non lo fanno. Milano, per esempio, l`anno scorso ha provveduto solo per il 21%: 40 kmquadrati su 190. E le zanzare si riproducono in giardini, fontane, vasche».
Quali sono i comuni più diligenti?
«Quelli dove ci sono le risaie, perché lo si considera un problema sociale molto serio, c`è più sensibilità. Così, ci sono più zanzare a Milano che nel Vercellese, dove si utilizzano gli elicotteri che lanciano insetticidi ed uccidono le larve».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: fornelletti, insetticidi, mauro antonelli, piastrine, spray, zanzare
