10 Luglio 2006

“Solo danni dalle vendite senza regole“

SHOPPING CON LO SCONTO La Codacons ha preparato una guida per l`acquisto sicuro. Primo: conservare lo scontrino

Le critiche dei negozianti: “Solo danni dalle vendite senza regole“

Sanremo. Stanno per scattare i saldi estivi, al via a partire dalla metà di luglio. Ma già da qualche giorno campeggiano sulle vetrine gli avvisi di super sconti e vendite promozionali. Se un tempo il periodo dei saldi era il più atteso tanto dai patiti dello shopping quanto dai commercianti, oggi non sembra che i negozianti siano particolarmente entusiasti. Marco De Fabbio titolare di Nuovi Volti in via Matteotti riassume la situazione: “È chiaro che qualche cliente in più si fa vivo, ma non si può certo parlare di un aumento esponenziale delle vendite. Inoltre quella dei saldi è sempre una clientela difficile, sono più i curiosi che ti fanno mettere a soqquadro il negozio alla ricerca di chissà quale affarone, che le persone realmente interessate all`acquisto. Il reale problema è che le vendite promozionali senza regola uccidono il commercio, alla fine si è costretti a farle per tenere il passo della concorrenza, ma le soluzioni per vendere di più andrebbero cercate altrove. Senza contare che i cosiddetti saldi sono spesso una presa in giro: sugli scaffali di molti negozi ho visto capi d`abbigliamento venduti a prezzo normale ma falsamente proposti come scontati, oppure cose vecchie di due anni, fondi di magazzino invenduti messi in bella vista tanto per far abboccare i più ingenui“. Ecco allora l`utilità dei consigli in arrivo dalla Codacons Liguria, che proprio in questi giorni ha diramato un comunicato per tutelare i consumatori, un piccolo vademecum per l`acquisto sicuro. In sette punti sono state riassunte le fondamentali regole da osservare per non incappare in una brutta fregatura: 1) Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire, il negoziante è sempre obbligato a sostituire l`articolo. La grande novitàè che non c`è più bisogno di denunciare i vizi al venditore entro otto giorni, ora il termine è di due mesi. Il cambio di un capo non difettoso è invece a discrezione del negoziante. 2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce proposta sotto la voce “saldo“ deve appartenere alla stagione che sta finendo e non a quelle precedenti. 3) Nelle settimane precedenti ai saldi, è bene entrare nei negozi e controllare il prezzo della merce esposta per potersi poi accertare dell`esattezza dello sconto dichiarato. 4) Controllare che nelle vetrine ciascun capo riporti in modo “chiaro e leggibile“ il prezzo originario, quello nuovo e lo sconto applicato; va detto però che se si tratta di vendita promozionale e non di “saldi“ il commerciante può facilmente aggirare l`ostacolo. 5) La prova dei capi in saldo non è obbligatoria, ma a discrezione del negoziante. 6) Il pagamento con carta di credito o bancomat non può essere rifiutato dal commerciante, se nel punto vendita è esposto l`adesivo che attesta la convenzione. 7) In caso di sospette truffe i consumatori possono rivolgersi al Codacons Liguria (010 86 91 840 ? 334 81 68 168), all`Ufficio comunale per il Commercio o ai vigili urbani.

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