19 Maggio 2018

Soldi spariti: radiato promotore finanziario 50enne

` era attivo dal 1999 si ipotizza sottrazione di capitali per milioni
MONTEBELLUNA L’ atteggiamento sicuro, i modi affabili e la prospettiva di investimenti sicuri avevano fatto breccia su molti risparmiatori, che gli avevano affidato con fiducia cifre consistenti, fino a parecchie centinaia di migliaia di euro. Soprattutto in virtù di un rapporto consolidato da parecchi anni. Davide Colonello, però, consulente finanziario dal 1999 prima per la Banca Nazionale del Lavoro, poi per Allianz Bank già nel 2017 era stato radiato dal proprio albo professionale proprio per la denuncia di contraffazione delle firme dei clienti, predisposizione di rendiconti non veritieri, simulazione di operazioni inesistenti e distrazione di somme di denaro. E la relazione dell’ Autority nei suoi confronti è particolarmente pesante. IL SISTEMA Perché il cinquantenne di Montebelluna che per anni ha lavorato in un’ area compresa tra le province di Venezia, Treviso e Vicenza, aveva un sistema infallibile per moltiplicare le proprie provvigioni, disinvestendo i soldi che aveva appena ricevuto dai risparmiatori e reinvestendoli in altri prodotti finanziari, falsificando le firme dei clienti. Il problema è che ripetendo il meccanismo, con tutti questi passaggi, per ognuno dei quali Colonello incassava una provvigione, il capitale diminuiva. LA RADIAZIONE Se le prime denunce hanno portato la Consob ad emettere il provvedimento della radiazione, ora molti nodi stanno arrivando al pettine e l’ associazione dei consumatori Codacons ha già raccolto le proteste di una decina di casi noti solo nel Veneto. E che ipotizzano una sottrazione di capitali per qualche milione di euro. LE CIFRE Ma il quadro non è ancora completo, per cui è prevista nei prossimi giorni un’ assemblea pubblica informativa a Bassano nella sede del quartiere Prè alle 19 di martedì 22, per valutare la portata dei danni subiti sia nella sottrazione di eventuali somme dal capitale investito, sia nella falsa rendicontazione, entrambe circostanze che potrebbero dare origine a un risarcimento. Sulla vicenda sta indagando anche la Guardia di Finanza, alla quale il Codacons si è rivolto nelle settimane scorse aiutando i clienti a redigere le denunce querele. Ora si punta all’ attivazione della procedura di mediazione obbligatoria per evitare ove possibile una lite giudiziaria. L’ invito dell’ associazione dei consumatori è che tutti i clienti di Colonello chiedano alla propria banca di riferimento il rendiconto. Raffaella Vittadello.
raffaella vittadello

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