Soldi all’ avvocato del sindaco La lista civica: «Un sopruso»
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fonte:
- Gazzetta di Modena
SAN FELICE «Se a San Felice ci fosse un po’ di democrazia, nel consiglio comunale avremmo risposto al sindaco che se voleva usare dei soldi per difendersi dalle diffide, avrebbe dovuto usare i suoi. Invece no, si sono ben guardati dal proporre la spesa in consiglio comunale». Elettra Carrozzino, della Lista “Nuova San Felice” contesta l’ esborso per pagare l’ avvocato al sindaco e parla di «menefreghismo nei confronti della popolazione». «Se il sindaco ha paura delle diffide si arrangi, si difenda da solo, ma evidentemente le motivazioni che lo spingono a portare avanti il progetto dell’ autostrada Cispadana non sono sue e quindi non sapendo come difendersi, gli sarà stato suggerito di fare in questo modo. Ci troviamo davanti ad un grave episodio, sopratutto visto il fatto che dovrebbe essere lui a tutelare la salute dei cittadini invece di provare a perseguirli per leciti timori», accusa il consigliere Carrozzino. La vicenda, come noto, è relativa alla delibera che stanzia intanto duemila euro per pagare un legale che tuteli il sindaco a fronte delle istanze e delle diffide di 700 cittadini e di alcune associazioni (Comitato Salute e Ambiente, Gruppo Spontaneo Alto Ferrarese, Codacons…) che gli chiedevano di farsi carico della salute dei cittadini con l’ arrivo dell’ inquinamento dell’ autostrada.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
