2 Giugno 2020

Soget: «Abbiamo sempre agito con correttezza»

«Sin dai primi giorni di marzo la Soget ha sospeso l’ avvio di qualsivoglia nuova procedura di pignoramento, ancor prima che intervenisse il governo o le locali amministrazioni. Successivamente alla pubblicazione del decreto “Cura Italia”, la Soget ha immediatamente interrotto anche la notifica di qualsivoglia avviso di pagamento, avviso di accertamento o ingiunzione». È quanto sostiene in una nota la società che si occupa delle riscossione dei tributi e che risponde così alle critiche sollevate dal Codacons per la mancata sospensione, durante il periodo di emergenza delle procedure di pignoramento attivate nei confronti dei contribuenti morosi. «Nel rispetto della normativa emergenziale – si legge nella nota – sono state potenziate le postazioni di call center e attivati servizi di contact center. Il tutto nell’ ottica di supportare i contribuenti destinatari di atti per il pagamento, soprattutto degli atti di pignoramento e dei fermi degli veicoli, inviati prima del periodo di sospensione». «È d’ obbligo precisare che il decreto-legge Cura Italia non prevedeva la sospensione degli effetti né la revoca dei pignoramenti in essere, ma solo la sospensione fino al 31 maggio dei versamenti degli atti che scadevano nel periodo dall’ 8 marzo e l’ invio di nuove ingiunzioni di pagamento e avvisi di accertamento esecutivi. La società, oltre a rispettare tali disposizioni, ha autonomamente interrotto l’ avvio di nuove procedure cautelari ed esecutive relative agli atti scaduti prime dell’ 8 marzo. Soltanto con il “Decreto Rilancio” è stata disposta la sospensione fino 31 agosto 2020 degli obblighi da parte dei datori di lavoro di accantonare le somme derivanti dai pignoramenti presso terzi su stipendi e pensioni, effettuati in data antecedente alla sua entrata in vigore. Pertanto la Soget, per i contribuenti con debiti scaduti prima dell’ 8 marzo, non avrebbe potuto legittimamente revocare, annullare o sospendere i pignoramenti prima del 19/05/2020, così come non può farlo nemmeno dal 19 maggio 2020 fino al 31 agosto 2020». L’ azienda che riscuote i tributi: immediatamente interrottele notifiche dei pignoramenti.

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