SOCIETA` & MALCOSTUME
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fonte:
- Il Gazzettino
VENEZIA – A un`anziana hanno chiesto 400 euro per il cambio della serratura di una porta blindata dopo averne prospettato l`abbattimento. Da una coppia di pensionati un giardiniere di euro ne ha pretesi 200 per tagliare e raccogliere alcuni rami spezzatisi in seguito a un temporale. Sono alcune delle fregature, che rasentano la truffa, segnalate nelle ultime settimane al Codacons veneto soprattutto in seguito alla chiamata di un artigiano per riparare un guasto in casa. Come al solito le vittime preferite sono quelle più deboli, in questo caso gli anziani, che difficilmente hanno la forza di opporsi alle richieste più esose.
«Il modo migliore per evitare queste trappole è avere un artigiano di fiducia che vi consideri un cliente fisso e non un pollo da spennare – ricorda il presidente del Codacons veneto, avvocato Franco Conte – Ma poichè questo è difficile e la prevenzione è la migliore cura, abbiamo elaborato una serie di consigli per evitare fregature analoghe».E vediamo le regolette di questo vademecum. Se non si ha un artigiano di fiducia rivolgersi solo ad artigiani iscritti alla Camera di commercio. Attenzione a numeri verdi, scritte cubitali, annunci che occupano un`intera pagina dell`elenco telefonico perchè non sono indice di serietà della ditta (anzi il Codacons veneto ha in corso una denuncia nei confronti di una sigla che appare in tutta Italia).
Ancora, non prendere in considerazioni annunci che non riportano l`indirizzo della sede e un numero di telefono fisso e di una città vicino alla vostra abitazione; non fidarsi di ditte che riportano solo il numero di un cellulare o un numero verde. Comunque, prima di chiamare l`artigiano verificare al 412 della Telecom che al numero di telefono corrisponda un indirizzo preciso e non un`abitazione o peggio ancora risulti non disponibile.
Una volta scelto l`artigiano, chiedere il costo dell`uscita al momento della telefonata. Dopo l`intervento farsi lasciare e conservare gli eventuali pezzi rotti che sono stati sostituiti. Farsi sempre rilasciare regolare fattura su carta intestata della società che ha effettuato l`intervento, riportante in maniera dettagliata i costi e i pezzi sostituiti. nel caso la cifra richiesta sia elevata non pagare e farsi rilasciare regolare fattura. «Qualora non si sia convinti della correttezza e del prezzo – conclude il presidente del Codacons veneto – contattare, come prima cosa, un`associazione di consumatori per avere consigli; rivolgersi eventualmente alla forze dell`ordine che potranno procedere per truffa e altre ipotesi di reato; ricorrere alle procedure di conciliazione presso le Camere di commercio o i giudici di pace tenendo però presente che tale procedura è facoltativa e che, quindi, l`artigiano, se è già stato pagato, non accetterà mai di riconoscerla».
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