17 Settembre 2020

SOCIAL NETWORK: CODACONS SOSTIENE CAMPAGNA DEI VIP #StopHateforProfit E DENUNCIA FACEBOOK E INSTAGRAM IN PROCURA

     

    RESPONSABILI DI CONCORSO NELLA DIFFUSIONE DELL’ODIO SUL WEB PERCHE’ NON RIMUOVONO I COMMENTI VIOLENTI E GLI INSULTI DEGLI UTENTI

    Il Codacons sostiene la campagna #StopHateforProfit lanciata da numerosi vip, tra cui Kim Kardashian, Leonardo DiCaprio, Jennifer Lawrence, Orlando Bloom, e molti altri, che hanno oscurato i propri profili social in segno di protesta contro Facebook, azienda accusata di alimentare disinformazione, fake news e istigazione all’odio.
    Social network come Instagram e Facebook hanno precise responsabilità nella diffusione della violenza e dell’odio in rete, e anche in Italia non hanno fatto abbastanza per contrastare il fenomeno – spiega il Codacons – Basta leggere i tanti insulti e commenti violenti lasciati ogni giorno dagli utenti dei due social, parole che rimangono visibili e non vengono rimosse dalla società di Mark Zuckerberg, e che finiscono per l’alimentare l’odio specie tra i più giovani.
    Proprio Instagram e Facebook sono finiti di recente al centro di una denuncia penale del Codacons in Procura, per concorso nei reati commessi da alcuni follower di Fedez che avevano pubblicato minacce e post violenti contro l’associazione, e che la società di Zuckerberg ha deciso di non rimuovere, contrariamente a quanto fatto da Google che correttamente ha cancellato i commenti più offensivi e pericolosi (e che per questo riceverà il premio “Amico del consumatore 2020”).
    Ecco di seguito alcuni commenti contro il Codacons pubblicati dai follower di Fedez che Facebook ha rifiutato di rimuovere:
    “Fate schifo maiali maledetti figli di puttana vi dovrebbero appendere dai piedi nelle piazze. A pietrate figli di puttana. Vergogna”;
    “Si meritano la pena di morte”;
    “Questa gente andrebbe picchiata in piazza”.

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