7 Maggio 2008

Sms prezzi, città monitorata



Come controllare i prezzi degli alimenti? Direttamente sul cellulare, tramite un Sms che corona il lavoro di un bel po` di addetti sparsi per il Belpaese, che ogni giorno, per ore, annotano le quotazioni più basse, incluse le promozioni, e le riferiscono al cervellone che sta a Roma. C`e anche Cremona tra le città italiane monitorate nell`ambito dell`iniziativa voluta dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nell`ambito del progetto Sms Consumatori, portato avanti in collaborazione con le associazioni di Consumatori quali Federconsumatori, Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino. A Cremona in azione gli addetti di Federconsumatori, la sola associazione mobilitata a livello locale. Ogni giorno, tra le 8 e mezzogiorno, vengono passati al setaccio i centri vendita (in tutto 24 settimana, a rotazione, dunque cento visite al mese) e annotati i prezzi. I dati vengono poi convogliati a Roma dove vengono elaborati e comunicati tramite i cellulari. Il progetto, partito pochi giorni fa, prevede la possibilità per il cittadino di conoscere in tempo reale, attraverso il semplice invio di un Sms al numero 47947, il prezzo medio all`origine, all`ingrosso e al dettaglio di prodotti agroalimentari, suddiviso in tre macroaree territoriali (Nord, Centro e Sud) e di ricevere attraverso internet e la messaggistica Sms informazioni a sostegno di scelte di consumo consapevoli. L`iniziativa ? si legge in una nota del ministero ? risponde a un`esigenza di supporto informativo ai consumatori, anche in considerazione delle oscillazioni di mercato che sempre più frequentemente si verificano nel settore agroalimentare, disorientando gli utenti nonché gli stessi operatori. E` prevista la rilevazione dei prezzi al consumo di un paniere di oltre 80 prodotti alimentari presso un campione di circa 2.000 punti vendita. Il progetto, che riguarda 33 città, ha la durata di 3 anni. In tutto 44 i rilevatori distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra i quali quello cremonese, che ovviamente cambierà di tanto in tanto. “Le verifiche ? ha spiegato ieri Francesco Zilioli, presidente di Federconsumatori Cremona ? dureranno dal martedì al sabato. Per garantirle utilizzeremo anche giovani con voglia di fare perché si tratta di un lavoro oneroso. Rispetto ai dati Istat, i nostri rilevamenti prevedono l`annotazione del prezzo più basso tra quelli di ogni genere di più largo consumo. Ad esempio: pane comune e non condito. Qualche novità nei primi giorni di rilevamento? Oltre agli sbalzi nella filiera, la differenza tra Cremona e il Sud Italia. Il prosciutto San Daniele a Cremona è quotato 26,05 euro l`etto, in varie città del mezzogiorno a 23,65 euro l`etto. Malgrado i costi in più di trasporto una differenza di circa tre euro“. L`impressione è che nelle prossime settimane ne vedremo delle belle (soprattutto a livello di filiera) se solo si avrà la pazienza di osservare l`andamento dei prezzi.

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