SMOG: MILANO; CODACONS, CON LA FASE 2 L’INQUINAMENTO AUMENTA
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – MILANO, 31 GEN – L’entrata in vigore della fase due
del piano per l’emergenza smog a Milano, con la chiusura
parziale della circolazione in centro, avrebbe causato, secondo
il Codacons, un aumento del traffico sui viali a ridosso dell’
area Ecopass, spingendo l’associazione dei consumatori a
chiedere lo stop totale alle auto.
"E’ evidente che se si impedisce alle auto di entrare nel
centro città – ha affermato il presidente del Codacons Marco
Donzelli – ma si consente di girare intorno, l’inquinamento non
solo non diminuisce, ma aumenta. Chi abita lungo la
circonvallazione della cerchia dei Bastioni da questa mattina è
come se stesse in una camera a gas. Per questo chiediamo il
blocco totale della circolazione".
Gli imbottigliamenti lungo il perimetro dell’area Ecopass
denunciati dal Codacons non trovano conferma alla centrale
operativa dei vigili, che da questa mattina dirige il lavoro
delle pattuglie impegnate a far rispettare ai varchi del centro
il nuovo divieto d’accesso per i veicoli che normalmente
dovrebbero pagare Ecopass.
A prescindere dall’analisi sulla situazione odierna del
traffico cittadino, anche Legambiente è tornata a chiedere al
Comune un colpo d’ala nella lotta all’inquinamento, visto che lo
smog non ha lasciato tregua nemmeno ieri, prima domenica a piedi
del 2011. "Le misure d’emergenza, che Milano sperimenta da 20
anni, vanno bene – ha osservato Andrea Poggio, vicedirettore
nazionale di Legambiente – ma ora il Comune non si faccia
spaventare dalle proteste degli ultimi commercianti proprietari
di vecchi furgoni inquinanti e approvi un piano di governo del
territorio e un piano ambientale che riduca le emissioni
inquinanti del 40% entro il 2020. Come stanno già facendo tante
città europee e in Italia Torino e Genova". (ANSA).
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