23 Dicembre 2015

Smog, mezzi gratis? Pista percorribile

Smog, mezzi gratis? Pista percorribile

intanto le polemiche sui controlli durante le targhe alterne finiscono all’ attenzione della procura capitolina
Le targhe alterne continuano a produrre disagi al traffico della Capitale, uno strumento che sarà esteso probabilmente anche durante le festività natalizie. Le previsioni sono pessime, con le polveri sottili che avranno valori molto elevati in quasi tutta la Città Eterna. Una situazione insostenibile per i romani, che ieri hanno circolato solo con le targhe pari, a cui vanno aggiunte le polemiche sollevate dalle associazioni di categoria dei commercianti, le quali lamentano almeno un crollo del 30-50% degli incassi. Intanto, come aveva proposto Francesco Storace (La Destra) qualche giorno fa, Confesercenti ha reso noto che durante l’ incontro di ieri con il sub commissario Giuseppe Castaldo si è parlato della possibilità di rendere “i mezzi pubblici gratuiti in occasione dei provvedimenti di limitazione del traffico, sospendendo nel contempo le zone a ztl”. Una proposta condivisa anche dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca, con cui il presidente di Confesercenti, Valter Giammaria, ha avuto un colloquio telefonico nel corso del quale sono state affrontate anche le iniziative da intraprendere per contrastare maggiormente l’ abusivismo e le contraffazioni con “verifiche attente sul territorio”. Nel contempo le polemiche sui controlli per le targhe alterne finiscono all’ attenzione della Procura della Repubblica di Roma, attraverso un esposto presentato dal Codacons che ha chiesto di accertare “il numero di vigili urbani inviati sulle strade a multare gli automobilisti in divieto ed eventuali fattispecie pe nalmente rilevanti a danno dei cittadini romani”. Alla base della decisione dell’ associazione di rivolgersi alla magistratura, vi sono “i numeri irrisori dei controlli in strada e delle sanzioni elevate dalla Polizia Municipale, e i risultati deludenti delle targhe alterne sul fronte dell’ inquinamento atmosferico”. “Appena 1.133 automobili sottoposte a verifiche e solo 108 multe elevate lunedì scorso – sostiene il Codacons – dimostrano l’ incapacità dell’ amministrazione di far rispettare il divieto di circolazione”. Insomma una fine dell’ anno all’ insegna delle polemiche, malgrado c’ erano grandi aspettative con l’ avvento del Giubileo soprattutto sul fronte dei consumi e delle visite, entrambi tremendamente crollati. Un calo dovuto principalmente alle minacce del terrorismo internazionale, che ha intimorito moltissimi stranieri con il conseguente stop dei voli aerei prenotati da tempo per l’ Anno Santo. Almeno a Roma era prevista un’ inversione di rotta, che difficilmente arriverà di questo passo. Giuseppe Sarra.

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