28 Gennaio 2010

SMOG IN LOMBARDIA, FORMIGONI: APPELLO A CITTADINI E 1 MILIONE AI COMUNI

 RISPETTARE LE NORME CHE ESISTONO E AUMENTARE I CONTROLLI LE MISURE MESSE IN CAMPO EQUIVALGONO 53 DOMENICHE A PIEDI

Milano, 28 gennaio 2010 – Un forte appello ai cittadini perché assumano comportamenti virtuosi per lottare, insieme, contro lo smog. Lo ha lanciato ieri il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, invitando tutti i lombardi a rispettare le leggi che impongono una temperatura massima di 20 gradi nelle case e nei luoghi di lavoro e vietano la circolazione dei veicoli più inquinanti. Per i Comuni sotto i 300 metri di altitudine, l´appello del presidente è rivolto anche ad evitare di bruciare la legna, in quanto – dai dati rilevati dall´Arpa sulle polveri sottili – risulta una significativa presenza di sostanze riconducibili alla combustione di questo materiale. "Se vogliamo veramente dare un contributo serio a migliorare le condizioni dell´aria che respiriamo – ha detto il presidente Formigoni – in un periodo di criticità come è tradizionalmente il mese di gennaio, dobbiamo impegnarci ad adottare comportamenti diversi da quelli soliti. Fare un piccolo sforzo, tutti insieme, è un gesto di grande responsabilità e rispetto per l´ambiente". "Chi è preoccupato per la qualità dell´aria – ha proseguito il presidente Formigoni – raccolga il mio invito a non usare l´auto e a servirsi dei mezzi pubblici. Va precisato comunque che in base ai valori rilevati dalle centraline dell´Arpa la concentrazione delle polveri sottili è migliorata decisamente dal 2002 ad oggi e il gennaio 2010 presenta dati migliori di quello dello scorso anno". La conferma è venuta da Franco Picco, direttore dell´Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell´Ambiente): nel gennaio del 2002 le polveri avevano raggiunto nella centralina di Milano-juvara i 300 microgrammi per metro cubo, nel 2006 il quantitativo è sceso a 270/280, nel 2009 a 200 e nei primi 24 giorni del gennaio 2010 a 111. Piu´ Controlli, Pronto 1 Milione Di Euro – Regione Lombardia è pronta a scendere in campo a fianco dei Comuni finanziando fino ad un milione di euro l´intensificazione dei controlli eseguiti dalla Polizia Locale sulla circolazione dei veicoli più inquinanti. "Siamo pronti sostenere il pagamento di ore di straordinario agli agenti di Polizia locale e al personale – ha precisato Formigoni – e domani ho convocato i sindaci per illustrare le modalità operative con cui potranno ricevere sostegno economico alle loro iniziative di verifica e controllo dei mezzi in circolazione con sanzioni per chi sarà risultato inadempiente". Dialogo Istituzionale – Per meglio coordinare le azioni di lotta allo smog, domani mattina alle 9 il presidente Formigoni incontrerà il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. Domeniche A Piedi – Riguardo alle domeniche con blocco del traffico, il presidente Formigoni ha ribadito che queste scelte non sono più in capo a Regione Lombardia ma direttamente ai sindaci dei Comuni che intendessero fare questa scelta. "Noi saremo al fianco di chi deciderà di farlo – ha sottolineato Formigoni – anche se la nostra azione si è concentrata da anni su provvedimenti strutturali". In Lombardia Ztl Piu´ Grande D´europa – "In questo senso – ha spiegato il presidente Formigoni – siamo la Regione che più di ogni altra, in Europa e nel mondo, ha messo in campo finanziamenti e incentivi per 104 milioni di euro per adeguare gli impianti di riscaldamento, rinnovare il parco delle auto circolanti e abbiamo costruito la zona a limitazione del traffico più grande d´Europa: in Lombardia è di 2. 676 kmq, quasi il doppio di quella esistente nella Grande Londra, estesa su 1. 580 kmq". Ecoincentivi -"Gli effetti positivi portati dal cambiamento delle auto sostituite con veicoli meno inquinanti e degli impianti di riscaldamento – ha aggiunto il presidente Formigoni – hanno portato gli stessi miglioramenti che si sarebbero ottenuti con 53 domeniche di blocco del traffico". "Le domeniche a piedi – ha proseguito il presidente Formigoni – sono una pagina gloriosa della nostra storia: le ho inventate io in un momento di emergenza e, allora, hanno avuto il merito di ridurre il traffico del 20-25% e le polveri sottili del 10-15%. Dopo quella fase abbiamo deciso di intervenire nella lotta allo smog con provvedimenti strutturali". La Lombardia è la Regione in Europa che ha messo in campo la più imponente batteria d provvedimenti per la lotta all´inquinamento. Per gli incentivi, negli ultimi anni, ha speso 104 milioni. Ricorsi Al Tar – La Lombardia adotta queste misure nonostante l´azione contraria di certe Magistrature e di certi sindacati: il Tar ha infatti bocciato la legge regionale che vietava l´uso di oli pesanti (nafta) per il riscaldamento, costringendo così la Giunta regionale a ripresentarla una settimana dopo, assumendosi inevitabilmente un sfida, per poter agire nell´interesse dei cittadini. E dopo il ricorso, accolto, del sindacato "Trasporto Unito", il Codacons ha addirittura presentato ricorso contro il co-finanziamento regionale per l´installazione dei Filtri antiparticolato sui veicoli commerciali, sostenendo tesi nettamente in contrasto con i dati scientifici e con le valutazioni dell´Unione europea. .

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