1 Febbraio 2011

Smog in aumento durante il blocco

L’ inquinamento non ha concesso una tregua neppure nella domenica senz’ auto e ha segnato il diciannovesimo giorno consecutivo di Pm10 fuorilegge. L’ emergenza non passa: monta. Milano s’ avvia verso un secondo blocco, il 6 febbraio, ma più «flessibile» e morbido del primo: «Si possono stabilire orari diversi, possono essere date delle deroghe» , precisa Letizia Moratti. Tradotto: l’ ordinanza è fondata su valori di soglia e provvedimenti automatici, ma può essere corretta e migliorata. Intanto, ieri è scattata la seconda fase del piano Aria pulita: Cerchia dei Bastioni vietata ai mezzi più inquinanti tra le 7.30 e le 19.30. L’ effetto: ingorghi ai varchi, nessuna multa, una coda di polemiche. L’ opposizione: «La Moratti pensa alle elezioni e fa marcia indietro» . Il gennaio nero di Milano è un calendario di allarmi rossi: le micropolveri hanno sballato il limite di legge di 50 microgrammi in 26 giorni su 29 (l’ Ue ne «concede» 35 l’ anno); l’ Arpa, domenica, ha misurato 62 al Verziere e 66 in via Senato, valori in leggero rialzo anche rispetto al sabato di traffico e shopping. E’ il meteo, dicono gli esperti, il nemico di stagione: freddo, alta pressione, niente vento. «Non siamo aiutati dal tempo- osserva la Moratti – e comunque in confronto a qualche anno fa i valori sono nettamente migliorati» . L’ ordinanza antismog è incardinata su due livelli d’ urgenza. Le misure della prima fase partono al dodicesimo giorno consecutivo di veleni fuorilegge, la «fase 2» sopraggiunge al diciottesimo. Da ieri, e fino a quando l’ inquinamento non rientrerà sotto la soglia per tre giorni di fila, i divieti restano tutti in campo: dal blocco di 24 ore per i veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 1 e 2, all’ abbassamento della temperature delle caldaie (da 20 a 19 gradi), al divieto d’ ingresso in area Ecopass esteso a tutte le vetture sottoposte al pedaggio. Da ieri Bastioni off limits per i veicoli benzina Euro 0 e 1 e i diesel fino alla categoria Euro 4 senza Fap. Chi ha la deroga, aggira il blocco, deve pagare il ticket. Il Comune ha schierato 74 pattuglie della polizia locale, ieri, a vigilare sui varchi Ecopass: gli agenti hanno spiegato le regole agli automobilisti, rimbalzato i veicoli fuori norma, suggerito percorsi alternativi. Multe: zero. Ma la «tolleranza» ha la scadenza: «Quando l’ ordinanza sarà più chiara» , domani, staccheremo i primi verbali» annuncia il vicesindaco Riccardo De Corato. L’ area Ecopass, ieri, era più libera del solito: l’ assedio delle auto si è fermato a un metro dal divieto e ha congestionato la Cerchia della 90/91. Il Codacons: «Troppa confusione, meglio il blocco totale» . Il presidente della Provincia, Guido Podestà, ammette: «La situazione è complicata, chi paga l’ Ecopass si trova oggi nelle condizioni di non poter più arrivare a casa…» . Un giudizio sulla strategia antismog di Milano, governatore Roberto Formigoni? «A fronte delle misure strutturali messe in atto dalla Regione, ben vengano iniziative specifiche dei singoli Comuni» . Il problema, per i commercianti, è «uscirne vivi» . I divieti al traffico merci stanno fermando il 45%dei furgoni nel centro e scatenando le proteste di fornitori e negozianti: «Servono deroghe e finestre orarie d’ ingresso – insiste Simonpaolo Buongiardino, Unione del commercio -. Gli esercenti non possono stare senza prodotti, siamo vicini alla crisi» . Si schiera con gli artigiani il consigliere pdci Francesco Rizzati: «Il dispositivo sul carico e scarico mette a rischio mille posti di lavoro» . Il segretario Pd, Roberto Cornelli: «Le misure inefficaci del Comune creano solo confusione e problemi ai cittadini» .
 

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox