18 Novembre 2015

Smog, domenica a rischio blocco totale

Smog, domenica a rischio blocco totale
le centraline in cui l’
inquinamento è alle stelle sono quelle di cinecittà e tiburtina. il
codacons: «mancano i controlli» anche con le targhe alterne i livelli
delle polveri sottili sono aumentati: se non pioverà, possibile lo stop
al traffico

L’ AMBIENTE L’ ultima speranza, a questo punto, è la pioggia: la perturbazione annunciata per il fine settimana, che dovrebbe interessare anche Roma, è l’ ancora di salvezza che potrebbe evitare ai romani un nuovo blocco del traffico dovuto allo smog che continua ad albergare nell’ atmosfera della Capitale. Nel frattempo, oggi si potrà circolare (quasi) liberamente. In Campidoglio si è deciso di fermare soltanto i veicoli più inquinanti: dalle 7,30 alle 20,30, all’ interno della fascia verde, non potranno circolare i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, le auto Diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, le moto e i ciclomotori a due, tre e quattro ruote 2 tempi e 4 tempi Euro 0 ed Euro 1, le microcar Diesel Euro 0 ed Euro 1. Una soluzione che, a quanto si apprende, potrebbe essere utilizzata anche per le giornate di domani e venerdì, in attesa di un maltempo mai tanto agognato. Se entro sabato il meteo aiutasse a migliorare la qualità dell’ aria in città, verrebbero finalmente sospesi i provvedimenti d’ emergenza, obbligatori per legge. Altrimenti il rischio concreto è di dover scegliere tra una nuova domenica di blocco totale oppure altri due giorni di circolazione a turno, tra pari e dispari. Anche perché le targhe alterne non hanno ottenuto i risultati sperati: lunedì, nel primo giorno di limitazione del traffico firmato dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca, i dati sulla concentrazione delle polveri sottili nell’ aria sono addirittura peggiorati. IL FLOP La centralina di Cinecittà – che già nei giorni passati aveva presentato stabilmente valori superiori alla soglia di legge di 50 microgrammi per metrocubo di Pm10 – ha toccato quota 64. Oltre i limiti anche il rilevatore di Tiburtina, che ha segnato 51 sul display, con altre due centraline poco al disotto della soglia consentita: ad Arenula e Preneste ci si è fermati a quota 49. Insomma, una situazione difficile per la qualità dell’ aria, che né il blocco di domenica né le targhe alterne (almeno nella prima giornata di applicazione) sono riusciti a contenere. Tanto che il Codacons parte all’ attacco: «Le targhe alterne a Roma rappresentano un provvedimento totalmente inutile, che impone sacrifici immensi ai cittadini senza garantire la piena legalità e il rispetto delle regole da parte di tutti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nella prima giornata di targhe alterne, i controlli eseguiti dai vigili sono stati appena 725, su centinaia di migliaia di auto in circolazione, e le multe elevate appena 145: tali numeri dimostrano una palese incapacità dell’ amministrazione di svolgere i dovuti controlli in strada». Fabio Rossi © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this