8 Ottobre 2020

Smog, denunciato il Comune: «Disastro e omicidio colposo»

n Un esposto contro il Comune per il peggioramento della qualità dell’ aria tra il 2014 e il 2018. Con un’ accusa grave. «Disastro ambientale e omicidio colposo». Ad annunciarlo è il Codacons, cavalcando il dossier “Mal d’ aria” di Legambiente che, analizzando i livelli di inquinamento di 97 città italiane, ha segnalato Torino tra le cinque in cui si respirano più polveri sottili e inquinanti. Numeri «scioccanti» secondo l’ associazione consumatori, da cui «si può vedere il disinteresse e l’ inefficienza delle amministrazioni pubbliche nel combattere l’ inquinamento atmosferico cittadino». A spiegarlo è il presidente Marco Donzelli, ricordando che «questo comporta una serie di ripercussioni alla salute, migliaia di morti premature ogni anno e malattie che vanno a pesare sul servizio sanitario nazionale». Ed è proprio a partire da questa deduzione che il Codacons ha deciso di presentare un esposto alle Procure della Repubblica di tutte le città «fuorilegge» affinché l’ amministrazione comunale venga perseguita per i reati di «disastro ambientale colposo e omicidio colposo». Le statistiche si riferiscono agli anni tra il 2014 e il 2018 che, secondo Legambiente, hanno visto solo 15 città promosse mentre l’ 85% di quelle analizzate è stata bocciata. Tra queste Roma, Palermo, Milano, Como e Torino che hanno totalizzato “zero punti” nella pagella stilata dagli ambientalisti per non avere mai rispettato nemmeno uno dei parametri per la tutela della salute previsti dall’ Oms. La classifica ha preso in esame le concentrazioni di smog, polveri sottili come Pm10 e Pm 2.5, oltre al biossido di azoto, confrontando i dati registrati con i limiti medi annui previsti dall’ Oms. Uno smacco per la città di Chiara Appendino che nelle stesse ore ha annunciato l’ arrivo dei primi 50 bus elettrici finanziati con 72 milioni del Governo. «Al completamento di questo acquisto, gli autobus elettrici a Torino saranno ben 1 su 5 – scrive Appendino su Facebook -. Non solo, verranno realizzate infrastrutture di ricarica anche nei depositi del Gerbido, Nizza e San Paolo. Si tratta di un investimento di 72 milioni messi a disposizione del Governo, riservato ai comuni con i più alti tassi di inquinamento da Pm10 e biossido di azoto. Il tema dell’ inquinamento dell’ aria è uno dei più gravi problemi di Torino. Una nuova mobilità più pulita, sostenibile e sicura è sempre stata per noi una assoluta priorità e questa è un altra prova dell’ impegno che mettiamo su questo fronte».

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