24 Dicembre 2015

Smog, da lunedì nuovo stop alle auto

Smog, da lunedì nuovo stop alle auto

CECILIA GENTILE DUE giorni di targhe alterne o di blocco totale del traffico. Lunedì e martedì, quando i romani riprenderanno il lavoro dopo le feste natalizie, dovranno fare i conti con nuovi drastici provvedimenti di limitazione della circolazione, in parte compensati dall’ iniziativa del biglietto unico per viaggiare tutta la giornata su bus e metro. Il commissario Francesco Paolo Tronca cerca di rimandare il più possibile la decisione, nell’ estrema speranza che la quiete dei giorni natalizi faccia abbassare i valori delle polveri sottili. Ma è ben cosciente Tronca che la decisione andrà presa. Milano lo ha già fatto. Ieri la giunta di Pisapia ha approvato ben tre giornate di blocco totale per lunedì, martedì e mercoledì, dalle 10 alle 16, prorogando l’ agevolazione del biglietto unico che doveva terminare oggi fino al giorno di Capodanno compreso. Anche a Roma l’ aria è irrespirabile. E le condizioni meteo rimarranno invariate almeno fino all’ inizio di gennaio: niente pioggia, alta pressione. Martedì sera ancora nove delle complessive 13 centraline erano fuori controllo. A fronte del tetto consentito di 50 microgrammi per metro cubo, Preneste segnava 76, Francia 62, Magna Grecia 69, Cinecittà 88, Villa Ada, dentro al parco, 58, Fermi 54, Bufalotta 62, Cipro 72, Tiburtina 80. «Il 2015 è stato l’ anno con l’ aria peggiore degli ultimi quattro anni», denuncia Legambiente Lazio, che ieri mattina ha organizzato un flash mob sotto Castel Sant’ Angelo esponendo lo striscione gigante “No allo smog”. «Nessun provvedimento può essere realmente efficace senza un trasporto pubblico adeguato », afferma il Codacons. Su invito del commissario Tronca, lunedì mattina i tecnici dei ministeri Ambiente e Sanità hanno affrontato in Campidoglio l’ emergenza inquinamento, producendo un decalogo antismog. Tra i suggerimenti: «Usa i mezzi pubblici, se proprio devi usare l’ auto, non viaggiare da solo, rallenta di almeno 10 km all’ ora rispetto ai limiti di velocità, non parcheggiare in doppia fila». «Il decalogo di Galletti è il manifesto dell’ inconcludenza », attaccano subito i Verdi. «Altro che il decalogo di Galletti, ci vogliono provvedimenti strutturali», interviene anche Legambiente, che presenta il suo controdecalogo. Per esempio: 1000 treni per i pendolari, fuori i diesel dalle città, limitazione della circolazione in ambito urbano dei veicoli più inquinanti, nuovi controlli sulle emissioni reali delle auto, limite di 30 km all’ ora nei centri abitati, investimenti sul trasporto pubblico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this