SMOG: CODACONS, IN LOMBARDIA SI MUORE MA NESSUN COLPEVOLE
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fonte:
- AGI
(AGI) – Milano, 11 dic. – “In Lombardia si muore di smog ma nessuno e’ colpevole”. E’ il commento Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons, in seguito all’archiviazione del procedimento sull’inquinamento atmosferico, intentato dall’associazione dei consumatori contro il presidente della Lombardia Roberto Formigoni e gli ex titolari di Comune e Provincia, Letizia Moratti e Filippo Penati. “Non condividiamo le conclusioni non giuridiche dei giudici – aggiunge Donzelli – ma la battaglia del Codacons non finisce qui. Forse un giorno troveremo un giudice disposto a fare una valutazione di diritto. Perche’ e’ un dato scientifico inoppugnabile che l’inquinamento e’ prodotto dalle polveri sottili e che, piu’ si abbattono le polveri piu’ si riducono i morti. Accogliere la nostra tesi era semplice”. L’associazione ricorda che il primo esposto dal quale era partita tutta la vicenda risale al giugno del 2007 ed era basato su dati presentati dal Cnr presso la sala stampa di Montecitorio dai quali si evidenziava come nelle 13 citta’ italiane di maggiori dimensioni, tra il 2002 e il 2004, una media di 8.220 morti l’anno era da attribuirsi agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di PM10 superiori ai 20 µg/m3. Dopo una prima arichiviazione e un opposizione da parte del Codacons accolta dal giudice, c’e’ stata una nuova archiviazione seguita da una nuova opposizione che stavolta non e’ stata accolta dando vita all’archiviazione definitiva. (AGI) Apa
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