23 Febbraio 2017

Smog alle stelle in Lombardia La Regione: servono due miliardi

Smog alle stelle in Lombardia La Regione: servono due miliardi

– MILANO – RICORSO AL TAR della Lombardia contro il governatore della Regione Roberto Maroni e l’ assessore all’ Ambiente Claudia Terzi per il ripetuto superamento dei limiti di inquinamento atmosferico. Scendono in campo due associazioni lombarde, Cittadini per l’ aria onlus e Aipi (associazione ipertensione polmonare italiana) onlus nella guerra allo smog. A sostenere il ricorso l’ organizzazione europea ClientEarth che ha già vinto in altri stati europei ed è alla sua prima campagna in Italia. Purtroppo la morsa dello smog non si allenta e a Milano e hinterland pur se in calo i livelli restano sopra il limite di 50 microgrammi per metro cubo (Arpa ha registrato martedì un valore di Pm 10 pari a 65 nella centralina di Milano Pascal, 62 in via Senato) da 35 giorni non consecutivi. Il Pria (Piano regionaledegli interventi sulla qualità dell’ aria) approvato nel 2013 viene ritenuto dalle associazioni «insufficiente come confermano i continui sforamenti dei limiti legali sempre più evidenti anche in questi primi giorni dell’ anno». E il protocollo Aria siglato con Anci per l’ attuazione delle misure (due livelli) contro lo smog non è vincolante. «Ci rivolgiamo a un Tribunale perché in gioco c’ è il diritto all’ aria pulita e, quindi, alla salute dei cittadini», spiega la legale di Cittadini per l’ Aria, Anna Gerometta. «L’ INQUINAMENTO atmosferico fa ammalare in ogni fase della vita ed è inaccettabile che questo continui ad avvenire ogni giorno per la mancanza di politiche adeguate. Quella della Lombardia è la situazione più grave in Italia e quindi abbiamo deciso di partire da qui per lanciare un’ azione legale che, potenzialmente, potrebbe essere replicata anche in molte altre Regioni del Paese». Nel 2012 fu il Codacons a lanciare una class action contro tre rappresentanti delle istituzioni lombarde, Letizia Moratti, Roberto Formigoni e Guido Podestà accusati di non aver adottato politiche efficaci contro lo smog. Ma il tutto si chiuse con una richiesta di archiviazione. Salvando gli amministratori da responsabilità specifiche e scaricando tutto sulla «specificità della pianura padana». Ma si era sul piano penale mentre spiega l’ avvocatessa Gerometta, «qui si chiede al Tar di far rispettare gli obblighi di legge in base ad una direttiva Ue del 2008. Serve un piano potenziato che faccia rientrare i limiti il prima possibile». Per il governatore Maroni «a ricorsi strampalati si risponde con i fatti». L’ assessore Terzi precisa che la Lombardia è l’ unica ad essersi dotata di un Pria. «Servono più risorse dallo Stato al quale ho richiesto due miliardi di euro da destinare allo sviluppo del Tpl. E abbiamo fortemente sollecitato l’ attivazione e il lavoro del Tavolo ministeriale relativo all’ Accordo di Programma per l’ adozione di misure di risanamento della qualità dell’ aria nel bacino padano». Piano che a detta del ministro Galletti dovrebbe arrivare a maggio. Stefania Consenti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this