15 Febbraio 2002

Smascherati i ladri di orci

PISTOIA ? Sono stati sfortunati: una delle ammiccanti lettere che annunciavano la vincita di un soggiorno al mare o in montagna è stata recapitata ad un maresciallo della Guardia di Finanza che ha voluto vederci chiaro. L`indagine «Operazione vacanze sicure» è cominciata così e ha portato, dopo otto mesi di lavoro, alla denuncia a piede libero di 43 persone, toccando diverse città italiane, e all`arresto di un quarantenne padovano. L`ipotesi di reato è per tutti la stessa: associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all`estorsione. Gli indagati facevano capo a tre società con sede a Padova e Venezia. L`indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Bianca Bellucci che ieri mattina ha illustrato il «modus operandi» della rete nella quale erano caduti quindici ignari cittadini, quasi tutti della provincia di Pistoia, ma altre vittime della truffa sarebbero state individuate anche nelle province di Arezzo, Pisa, Perugia, Ancona, Savona e Torino. Secondo il quadro fornito dagli inquirenti le modalità erano queste: una volta ricevuto l`invito, il «fortunato» doveva chiamare un numero verde che indicava come poter usufruire del viaggio premio. Tutto sarebbe stato spiegato durante un buffet allestito in un grande albergo, in questo caso a Montecatini, e dove veniva presentata l`opportunità di acquistare una multiproprietà. L`invitato doveva firmare un contratto di adesione per una somma di quasi venti milioni di lire che però, secondo lo staff, preludeva solo alla visita di un funzionario della società. Dopo qualche giorno il funzionario arrivava e spiegava all`acquirente che quello, ahimè, era davvero un contratto d`acquisto e che per recedere si dovevano versare 5 milioni a titolo di rimborso spese, oppure sottoscrivere una liberatoria che avrebbe così fermato l`azione legale. Ma ad una di queste «visite»Vacanze c`erano anche i finanzieri che si sono rivelati al momento della consegna dei soldi e da lì il via alla mega-inchiesta alla quale hanno collaborato l`Adusbef di Firenze e Pistoia e il Codacons di Piemonte e Val d`Aosta.

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