Sky tv, successo di spettatori tra centralini intasati e proteste
-
fonte:
- Corriere della Sera
Mezzo milione di clienti per i cento canali di Murdoch ma in migliaia non riescono a riprogrammare i decoder
MILANO – Luglio è finito così, con la nuova pay tv italiana nata tra grandi aspettative, polemiche, centralini intasati, proteste, euforia. Ieri mattina sui televisori dei vecchi abbonati di Telepiù e Stream è apparsa la scritta Sky. Poi, dopo mezzogiorno, ai più fortunati, più abili, più veloci sono comparsi anche tutti i nuovi canali, oltre 100 divisi in quattro pacchetti. Per molti altri invece la mattinata è trascorsa tra telefonate (quando le linee erano libere) e litigate virtuali con il proprio telecomando che cercava di risintonizzare i vecchi canali.
NELLA SEDE – Tensione, sollievo, stanchezza si respiravano ieri in via Piranesi, a Milano, nella sede di Sky. L?amministratore delegato Tom Mockridge, il direttore David Bouchier, i dirigenti erano tutti lì, aspettando mezzogiorno. Mezzogiorno è arrivato, e al terzo piano dell?edificio hanno brindato – seppur in modo anglosassone, freddino – alla nascita della nuova piattaforma della tv satellitare del magnate australiano Rupert Murdoch. Dal loro punto di vista tutto è filato (quasi) liscio visto che a mezzogiorno, come annunciato, non ci sono stati intoppi tecnici, ma tutti i canali dei quattro diversi pacchetti erano operativi. Anche se non tutti gli abbonati – 500 mila, tra vecchi e nuovi – sono riusciti a sintonizzarsi. Nel primo pomeriggio, al reparto tecnologico della sede di Sky, non c?era più nessuno: tutti stremati a dormire dopo aver trascorso la notte in bianco per verificare il corretto passaggio dei canali.
Chi invece è euforico è il responsabile vendite: «Il 30 luglio sono arrivati 2.500 nuovi abbonati. Per chi deciderà di diventare cliente Sky e non ha ancora nulla, c?è un kit, a 299 euro, pronto: parabola, decoder, installazione a casa e un mese di abbonamento compreso nel prezzo. Dobbiamo darci da fare perché Rupert Murdoch non fa sconti: a fine 2004 bisogna arrivare a 3 milioni di abbonati». (E finora gli abbonati di Telepiù e Stream sono 2 milioni e 200 mila).
PARTENZA – Ieri comunque per coloro che si sono sintonizzati, la giornata è stata ricca e variegata di appuntamenti. Da mezzogiorno in avanti i canali di cinema hanno offerto film come Vajont , Peccato originale , Butch Cassidy , Gosford Park , anche se i «pezzi forti» sono arrivati in prima serata con A beautiful mind , il film-Oscar con Russel Crowe, Apocalyps Now Redux di Coppola con molte scene inedite e Il signore degli Anelli Extended version. Il canale Fox ha aperto con i Simpson e ha poi offerto fiction e telefilm di successo come C.S.I. – Scena del crimine , e Will & Grace . Disney Channel ha aperto invece con il film Il lungo viaggio di Heck e ha proseguito con Pippi Calzelunghe . Inaugurazione del canale di sport con una lunga diretta alle 21 per parlare della prossima partita di Supercoppa Milan-Juventus a New York e con un collegamento con lo studio di Sky Tg24: il direttore Emilio Carelli ha spiegato che la rete all news aprirà ufficialmente i battenti il 31 agosto con un notiziario ogni mezz?ora, 24 ore su 24.
PROTESTE – Non tutti però hanno potuto seguire gli appuntamenti televisivi. In via Piranesi, da giorni c?è la coda di abbonati davanti agli sportelli Sky per avere informazioni d?ogni genere. Si lamentano perché i telefoni sono occupati, non hanno capito bene come si risintonizzano i canali, non sanno quale abbonamento scegliere. Alle associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef, sono giunte numerose email per protestare contro le difficoltà tecniche della conversione. I centralini dei call center sono stati presi d?assalto dai clienti che volevano convertire il proprio abbonamento. Nelle ultime settimane sono state più di 150.000 al giorno le persone che hanno chiamato i numeri verdi per trasformare il vecchio pacchetto nella nuova offerta Sky. Ieri molti lamentavano di aver atteso anche 40 minuti per riuscire a parlare con un operatore. Non molto diversa la situazione di chi ha scelto di abbonarsi via Internet: lentezze interminabili per riuscire a completare l?operazione. E anche il sito del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni ieri è stato preso d?assalto dagli abbonati arrabbiati.
Il mese d?agosto, con la gente in vacanza, aiuterà a risolvere molti di questi problemi e a settembre comincerà a giocarsi la vera sfida di Sky che, nonostante dichiari di non voler competere con Rai e Mediaset, cercherà nuovi abbonati. E li «ruberà» proprio alla tv generalista, puntando su quei telespettatori che di giochini, quiz, varietà e talk show cominciano a essere stufi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
