Sita, fumata nera: resta il blocco del servizio
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fonte:
- La Città di Salerno
L’ incontro con le organizzazioni sindacali, convocato dall’ assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella in merito alla situazione della Sita, non ha prodotto risultati incoraggianti per l’ utenza. Il blocco del servizio non sarà affatto messo da parte, non nella giornata di oggi almeno e così sarà fino a che gli stipendi non saranno pagati, ma per l’ azienda si aprono spiragli che dovranno essere verificati in un imminente incontro a Palazzo Santa Lucia nell’ ambito del quale il direttore di Sita, Simone Spinosa, sarà chiamato a dare una serie di rassicurazioni relativamente all’ auspicata futura puntualità nel pagamento degli stipendi e soprattutto in merito alla cessione del credito. Su quest’ ultima questione – secondo quanto riportato nel verbale d’ accordo siglato da Vetrella e sindacati al termine di una lunga riunione nella quale è stata ripercorsa ed analizzata tutta a vicenda – la Regione ha dato la propria disponibilità a dare il nullaosta alla cessione del credito, entro il 15 ottobre, per un importo non superiore a 21 milioni di euro e soprattutto senza tener conto di precedenti o di questioni che eventualmente insorgeranno ed in ogni caso sempre e solo in merito al quantum economico che la Regione dovrà eventualmente alla Sita dopo opportuni approfondimenti. L’ assessore Vetrella ha poi chiesto ai rappresentanti dei lavoratori un atto di responsabilità ma sembrerebbe esserci stata risposta negativa: i bus non ripartiranno regolarmente fino a che gli stipendi non saranno pagati. Inoltre i sindacalisti hanno chiesto al delegato regionale ai trasporti rassicurazioni sui pagamenti futuri per evitare di incorrere nuovamente nelle pesanti problematiche di questi giorni che non hanno fatto altro che danneggiare l’ utenza. Sulla questione Sita l’ assessore regionale Vetrella sarà chiamato a rispondere per iscritto ad una interrogazione al consigliere regionale Pd Raffaele Topo che ha ripercorso l’ intera vicenda, dalla complessa contrattazione che ha poi portato alla sottoscrizione del nuovo contratto fino alle difficoltà che hanno bloccato il nullaosta regionale per regolarizzare la cessione del credito. Topo chiede a Vetrella «quali azioni intende sviluppare affinchè siano assicurate ai lavoratori della Sita le legittime spettanze ed ai cittadini la certezza di un corretto e regolare svolgimento dei servizi garantiti da Sita». Il Codacons invece annuncia denunce per interruzione di pubblico servizio. «Ancora una volta – osserva Matteo Marchetti, vicesegretario nazionale – i telefoni del Codacons si sono surriscaldati per le decine di telefonate di cittadini, studenti e pendolari, che improvvisamente sono stati lasciati a terra dalla Sita i cui dipendenti hanno deciso dei fermi tecnici dei mezzi come forma di protesta». (c.i.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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