1 ottobre 2016

Sisma, scontro sulle perizie

Sisma, scontro sulle perizie
il comune di amatrice vuole nominare
consulenti di fiducia nell’ inchiesta della procura ma il codacons si
oppone: sono incompatibili, l’ ente potrebbe avere delle responsabilità

Cresce la tensione attorno all’ inchiesta della procura per far luce su eventuali responsabilità legate ai crolli avvenuti ad Amatrice e Accumoli in occasione del terremoto. Il Comune amatriciano vuole affiancare dei propri consulenti a quelli ufficiali che la procura intende nominare per condurre le perizie sugli immobili sequestrati, tra i quali c’ è proprio la sede dell’ amministrazione oltre alla scuola Capranica, eletta simbolo dei crolli. «Siamo parte offesa nel procedimento contro ignoti – precisa l’ avvocato Mario Cicchetti, legale nominato dal sindaco Pirozzi- e abbiamo diritto di interloquire con la pubblica accusa, presentando anche nostre istanze». Iniziativa che, però, non piace al Codacons, l’ associazione dei consumatori: «L’ eventuale presenza dei consulenti dell’ ente nell’ inchiesta appare del tutto incompatibile afferma il presidente Carlo Rienzi Questo perché le indagini dovranno fare luce a tutto campo, accertando anche eventuali responsabilità dell’ amministrazione comunale sul fronte della sicurezza degli immobili». Tutto questo, in attesa di conoscere gli esiti delle verifiche. Servizio a pag. 39.