25 luglio 2017

«Sisma in Grecia, a decine chiedono di annullare il viaggio»

IL TERREMOTO fa paura soprattutto a chi, purtroppo, con le scosse ha dovuto fare i conti per tanti, troppi mesi. Sono diversi i modenesi che si sono rivolti al Codacons, associazione dei consumatori, per chiedere come poter ottenere i risarcimenti per le vacanze già pagate in Grecia, non sentendosi di partire. Infatti dopo il fortissimo sisma di intensità 6.7 la terra continua a tremare sulle isole e il bilancio dei feriti, oltre 500, a salire tanto che nei giorni scorsi era stato chiuso anche l’ areoporto di Kos. Comprensibilmente molti turisti modenesi preferiscono scegliere altre mete, temendo di dover abbandonare l’ hotel prenotato nel caso di altre scosse ma, soprattutto, di richiare la propria incolumità in una località ancora martoriata dal sisma. Nella maggior parte dei casi, però, le agenzie non si sarebbero rese disponibili a risarcire i clienti, spiegando come l’ emergenza sia terminata. «Le agenzie hanno detto che non c’ è nulla da fare salvo casi particolari, ovvero persone che avrebbero dovuto partire questa mattina – spiega Fabio Galli del Codacons – per questo le persone si sono rivolte a me. Ma non è vero e, anzi, non devono crederci perchè la Cassazione dice chiaramente che la vacanza è un periodo di riposo e deve essere vissuta come tale. Ma come potrebbe riposarsi una persona se rischia di finire in una tenda o, ancor peggio, restare ferita? – continua il vice presidente dell’ associazione. Ricordiamo che questa situazione, i modenesi, l’ hanno già vissuta». A CONFERMARE come siano tanti i turisti modenesi che in queste ore stanno tempestando le agenzie di chiamate per ‘recedere’ dalle vacanze è anche Rita Martinelli, della Exagon Viaggi. «Ho sentito molte colleghe di altre agenzie e stanno recedendo diverse persone per il timore del sisma. I miei clienti, che hanno prenotato per settembre, hanno invece deciso di partire ma sono certa che i tour operator stanno cambiando le partenze di questo week end e del prossimo. Chi è intenzionato a modificare la partenza, quindi, lo può fare. Io ho in Grecia alcuni clienti su altre isole come Carpatos o Rodi che sono preoccupati ma hanno preferito restare e portare al termine la vacanza. I voli operano regolarmente sulle altre isole e al momento non abbiamo ricevuto segnalazioni di problematiche. Ovviamente i tour operator si sono adoperati anche per far rientrare chi preferiva non fermarsi in Grecia. In questi casi, quando c’ è un’ emergenza, infatti, è possibile chiedere modifiche o alternative al viaggio». Valentina Reggiani.