30 Maggio 2012

SISMA EMILIA: CDM DECIDE AUMENTO ACCISE BENZINA

SISMA EMILIA: CDM DECIDE AUMENTO ACCISE BENZINA

IL CODACONS: PROVVEDIMENTO INOPPORTUNO. MAGGIORI COSTI DIRETTI AD
AUTOMOBILISTA PARI A 29 EURO ANNUI. SI TEME EFFETTO RINCARI I TUTTI I
SETTORI

Il Codacons, pur ritenendo necessario fornire un aiuto concreto ai cittadini colpiti dal terremoto, ritiene inopportuno il provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri, che ha deciso un aumento delle accise sulla benzina pari a 2 centesimi di euro al litro.
La decisione del CdM determinerà una maggiore spesa, solo per i costi diretti di rifornimento, pari a 29 euro annui ad automobilista, facendo incassare allo Stato una cifra complessiva attorno ad 1 miliardo di euro all’anno.
Il rischio poi – prosegue il Codacons – è che l’aumento delle accise possa avere ripercussioni sui prezzi al dettaglio, con un effetto domino in tutti i settori legati ai carburanti.
“Lo Stato deve aiutare i cittadini colpiti dal sisma, ma in un momento di crisi come quello attuale, in cui i prezzi dei carburanti sono alle stelle, un aumento delle accise appare quanto mai inopportuno, controproducente, e dannoso per gli italiani e per l’economia nazionale” – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi.

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