Sirchia: non è una priorità, servono solo più posacenere “No al fumo nelle aree giochi” La Moratti: via alla sperimentazione
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fonte:
- Corriere della Sera
No al fumo all’interno delle aree gioco riservate ai bambini. Letizia Moratti corregge il tiro rispetto alla proposta choc dell’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna che aveva annunciato di voler portare una delibera per imporre il no smoking assoluto nei parchi e nei giardini della città: «Si potrebbe sperimentare il provvedimento nelle aree dei bambini, o dove si è in grado di garantire gli adeguati controlli per far rispettare l’eventuale divieto», suggerisce il sindaco. Nel dibattito del giorno dopo interviene anche l’ex ministro Girolamo Sirchia, il padre della legge anti-fumo. «La proibizione nei parchi non è una priorità. Sarebbe più utile vietare di buttare i mozziconi per terra, nei giardini e sui marciapiedi». D’accordo con l’ex ministro si dice l’assessore Giovanni Terzi (Attività produttive): «Ha ragione Sirchia, il divieto di fumo assoluto è roba da Don Abbondio, perché o si proibisce la vendita delle sigarette oppure non ha senso vietare il fumo all’aperto ». Sulla stessa linea il presidente del Consiglio comunale, Manfredi Palmeri che chiede di dotare di posacenere i parchi e i giardini pubblici. Scuote la testa, di fronte alla «provocazione» dell’assessore, il presidente della Commissione Parchi e Giardini, Fabrizio De Pasquale: «Per dimostrare la loro esistenza sarebbe meglio che alcuni assessori si occupassero di cose più concrete. A proposito di parchi: il Forlanini e il Trotter aspettano da anni i finanziamenti promessi. Ci si occupi di queste cose, non di inutili divieti». A difendere la crociata antifumo arriva però il Codacons. Che plaude all’assessore Landi e rilancia: «Proibiamo le sigarette anche fuori da scuola e dentro le auto».
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