24 Settembre 2013

Siracusa-Gela,ora infuria la polemica

Siracusa-Gela,ora infuria la polemica

 

 

L’ addetto alla segreteria del presidente, pure ferito, lascerà oggi l’ ospedale. «Non ricordo quello che è accaduto», dichiara. Diffida del Codacons. …Ha annunciato l’ istituzione di una commissione di inchiesta per accertare se sono state violatele norme sulla sicurezza nella costruzione del casello della «Siracusa -Gela». Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, giura che non vuole muovere una «guerra al Consorzio autostrade siciliane», semmai intende «fare giustizia». L’ incidente di sabato, in cui sono rimasti gravemente feriti due agenti di scorta e l’ addetto alla segreteria del presidente, potrebbe, dunque, causare un terremoto al Cas, che, frattanto, ha emesso un’ ordinanza per l’ inizio dei lavori dell’ altro casello della «Siracusa -Gela», nel tratto di Cassibile, il «gemello» di quello in cui è andata a sbattere l’ auto della scorta del presidente della Regione. «Farò una commissione di inchiesta- ha annunciato il presidente della Regione – che andrà a vedere se sono rispettate le norme stradali, e se ci sono delle responsabilità si pagano, perché io già nel primo imbocco avevo visto che non c’ è alcun tipo di avviso per le persone che permetta di identificare questi caselli abbandonati, che non sono stati mai attivati, quindi non ci sono i rallentatori di velocità, l’ illuminazione, le segnaletiche catarifrangenti. Lunedì voglio convocare il Cas – ha ribadito Crocetta- per cercare di affrontare questa questione». I due agenti, Tony Gricoli ed Enzo Zerbo, sono ancora ricoverati in gravi condizioni al reparto di Rianimazione dell’ ospedale Cannizzaro di Catania mentre sarà dimesso questa mattina dall’ Umberto I di Siracusa l’ addetto alla segreteria Giuseppe Comandatore. «Il mio pensiero va a quei due ragazzi – ha detto Comandatore- che, certamente, hanno più bisogno di aiuto rispetto a me. Credetemi, non ricordo quello che è accaduto». Il presidente della Regione ha definito «eroi» i suoi uomini e ieri sera è andato in chiesa, pregando per loro. Questa mattina si recherà a Siracusa per “scortare” il suo collaboratore prima di tuffarsi sulle questioni relative alla sicurezza di un’ autostrada, che, negli anni scorsi, è stata al centro delle inchieste della Procura di Siracusa in merito alla pericolosità dell’ asfalto. Ed il Codacons ad annunciare battaglia. «I pericoli dell’ autostrada Siracusa -Gela erano già noti: il manto è deformato indi versi punti ed è carente la segnaletica orizzontale e verticale», attacca il segretario nazionale dell’ associazione dei consumatori, Francesco Tanasi, che anticipa la presentazione di una diffida al Comune ed alla Provincia di Siracusa. «Il Codaconssottolinea l’ avvocato del Codacons Bruno Messina -proseguirà nell’ attività di controllo sull’ operato dell’ amministrazione comunale e provinciale e si dichiara pronto ad intraprendere anche azioni collettive nei confronti di Comune e Provincia per il risarcimento dei danni cagionati agli automobilisti ovvro ai centauri a seguito dell’ insicurezza del tratto autostradale». Il commissario straordinario del Cas, Antonino Gazzara, ammette che è stata «già avviata un’ ispezione per accertare eventuali responsabilità e distrazioni» ma, allo stesso, tempo, denuncia di avere le mani legate sugli interventi da portare a termine. «Sappiamo benissimo che ci sono tanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria – continua Gazzarama diventa difficile farlo se i bilanci non sono regolarmente approvati. Quest’ anno siamo riusciti ad approvare il bilancio a maggio ma nel 2012 il via libera è arrivato a ottobre. Di fatto si è operato senza potere spendere le somme previste nel bilancio e così è molto complicato poter operare». (*GASC*)

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