SINISCOLA Banca chiusa per sciopero e i clienti pagano la mora
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fonte:
- La Nuova Sardegna
SINISCOLA. Gli impiegati del banco di Sardegna scioperano per rivendicare i propri diritti ma a pagarne le conseguenze sono gli utenti che alcuni giorni fa, si sono presentati all’ufficio di Siniscola per pagare bollette e mutui e per ritirare la pensione. Tanti pensionati hanno fatto il viaggio a vuoto visto che le spettanze dovutegli non erano state caricate ma ad essere incavolati neri, sono tanti cittadini presentatisi in banca per saldare il mutuo casa. "Avevo una rata del mutuo in scadenza per il 31 dicembre – lamenta un operaio – visto che era giornata festiva, ho dovuto posticipare il pagamento al 2 gennaio. Mi sono recato all’ufficio di piazza San Giovanni ma ho trovato chiuso per lo sciopero". Poco male si sarà detto l’utente, che il giorno dopo sobbarcandosi una lunga fila ha atteso il suo turno allo sportello, questi ha però avuto l’amara sorpresa di trovarsi oltre al mutuo da pagare, la mora di quasi due euro per il ritardato pagamento. "La cifra non è certo esorbitante – commenta indignato l’uomo – ma non vedo perché debba pagare questa pur piccola somma se il ritardato pagamento non dipende da me ma dagli stessi impiegati che per le loro pur giuste rivendicazioni, hanno chiuso gli uffici". A nulla sono servite le proteste, il solerte impiegato alle cortesi rimostranze ha spiegato che era il computer dell’istituto di credito ad addebitare in automatico la somma eccedente in quanto il pagamento (ed in effetti è così) risulta effettuato con un giorno di ritardo sulla scadenza. "Passi per la scusa, ma se il disguido è stato causato dallo stesso personale per motivi che posso anche capire e giustificare, perché però a pagare deve essere sempre Pantalone? " ha lamentato il cittadino che oltre ai giornali, ha promesso d’investire della questione anche il Codacons e l’associazione consumatori.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
