6 Agosto 2011

Singolare truffa ad una catanese che cercava lavoro come baby sitter

Singolare truffa ad una catanese che cercava lavoro come baby sitter
 

Attenzione a chi offre lavoro on line: può trattarsi di una truffa. Lo afferma l’ avvocato Ornella Longobardo dell’ Ufficio Legale Codacons assiste una giovane signora che navigando in Internet si imbatteva in una vantaggiosa e ben remunerata offerta lavorativa come baby sitter durante il periodo estivo. Interessata all’ offerta, dopo aver contattato l’ inserzionista dell’ annuncio via email, la giovane malcapitata riceveva presso la propria residenza una busta senza mittente, ma contenente un assegno di €. 3.000,00 a lei intestato, con le seguenti istruzioni: una volta versati nel proprio conto corrente i 3.000,00 €. , la sig. ra avrebbe dovuto trattenerne €. 800,00 quale paga anticipata per il lavoro concordato, mentre il restante importo di €. 2.200,00 doveva essere inviato in Grecia per prenotare i biglietti aerei per il viaggio in Sicilia della famiglia dell’ inserzionista. Tuttavia, non appena la giovane signora eseguiva il versamento, non solo apprendeva che i futuri datori di lavoro non sarebbero più scesi in vacanza, chiedendo la restituzione della somma dalla signora trattenuta, ma che l’ assegno da lei versato nel proprio conto corrente era fraudolento, con conseguente sua responsabilità verso la propria Banca che oggi richiede la restituzione di quanto indebitamente versato. "Non è un caso isolato – afferma il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi – ecco perché abbiamo deciso di assistere la signora e quanti altri, sempre più numerosi, siano caduti vittime di truffe a volte così ben orchestrate da far cadere anche i più diffidenti. Raccomandiamo a tutti i cittadini di fare molta attenzione alla proposte di lavoro troppo allettanti per essere vere e alle forze dll’ ordine di vigilare e puinire severamente i truffatori di ogni specie"
 

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