S’INFIAMMA la vicenda del progetto di un deposito gas
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fonte:
- Il Resto del Carlino
SAN FELICE S’INFIAMMA la vicenda del progetto di un deposito gas dopo l’incontro tra il senatore Carlo Giovanardi e il Codacons relativo alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la verifica della sicurezza dell’impianto che la ditta Independent Gas Management intende costruire a Rivara. Per i comitati no gas, «siamo di fronte a un chiaro tentativo di delegittimazione del ministero dell’Ambiente, della Commissione di Valutazione d’impatto ambientale e di quella parlamentare presieduta dall’onorevole Angelo Alessandri (Lega)». I COMITATI criticano la «commissione straordinaria nata per valutare i rischi che non è stata minimamente richiesta, ma è frutto di una scelta autonoma e a dir poco discutibile del Codacons, perché si tratta di una commissione non prevista da alcuna norma e mai utilizzata per altri progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale che compete alla speciale commissione operante presso il ministero dell’Ambiente. Il parere di questa commissione straordinaria non sarebbe in nessun modo vincolante per l’Igm, che avrebbe il diritto di far valutare il progetto in termini di legge, ossia dalla Commissione di Via. SECONDO i Comitati resta da valutare «la neutralità degli esperti che sono chiamati al confronto, tenuto conto che l’ Istituto di Geofisica e Vulcanologia ha rilasciato pareri favorevoli al progetto su commissione dell’Igm». I comitati nei prossimi giorni incontreranno il Codacons, il cui vicepresidente nazionale Bruno Barbieri intanto replica al consigliere regionale Mauro Manfredini (Lega Nord): «Che si informi o saremo costretti a quererarlo per diffamazione». Il Codacons lancia strali anche al sindaco di Finale Raimondo Soragni, «che per distogliere l’attenzione dalla sua scelta antiambientalista, la Cispadana, accusa di esserci venduti al governo».
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