4 Aprile 2002

S`infiamma il prezzo del greggio

CARBURANTI

S`infiamma il prezzo del greggio e la benzina rincara Con i nuovi aumenti, da inizio anno + 4,5 euro per il pieno


L`aumento dei prezzi del petrolio continua a spingere i prezzi dei carburanti in Italia che in due giorni hanno registrato una nuova ondata di rialzi, portandosi sui massimi degli ultimi 7 mesi mentre le Borse americane vanno in negativo: a meno di un`ora dalla chiusura DJ e Nasdaq perdono oltre l`1,5\%.
Per ritrovare il costo di un litro di benzina sui livelli attuali bisogna risalire infatti alla settimana successiva cioè all`attacco alle Torri Gemelle ed al Pentagono. Solo dal 1. gennaio ad oggi la benzina ha guadagnato 0,091 euro (oltre 175 delle vecchie lire) che per ogni automobilista italiano di un`auto di media cilindrata si traducono in 4,5 euro in più (oltre 8.500 lire) per ogni pieno.

Eppure l`Unione Petrolifera chiarisce che a fronte degli aumenti del petrolio, che da inizio d`anno è cresciuto di quasi il 50\%, il prezzo medio della benzina in Italia ha avuto un recupero assai più contenuto. Con i consumatori ancora una volta all`attacco per l`effetto “lepre“: lepri nell`aumentare i listini quando rincarano i prezzi del petrolio, “tartarughe“ ad allinearli verso il basso quando gli stessi scendono, l`accusa di Codacons e Adusbef ai petrolieri. E la nuova ondata di rialzi riguarderà quasi tutte le compagnie petrolifere. Gli ultimi oggi: da Agip-Ip, i due marchi del gruppo Eni che da soli coprono circa il 40\% del mercato distributivo italiano, con aumenti di 0,008 euro al litro per la benzina e di 0,005 euro al litro per il gasolio. Poi anche la Erg (+ 0,005 sulla benzina), l`Api ed Esso (+ 0,003).

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