8 Maggio 2016

Sindaco di Roma, i candidati sono 16

Sindaco di Roma, i candidati sono 16
ieri alle 12 è scaduto il termine per la presentazione degli aspiranti consiglieri comunali

La campagna elettorale comincia ieri alle 12, quando i vigili urbani serrano a doppia mandata il cancello dell’ ufficio elettorale di via Petroselli. Una chiusura decisa che lascia fuori i funzionari della prefettura venuti a convalidare le liste: «Dovete aprirci, altrimenti restiamo senza sindaco», ironizza uno dei due Negli uffici ieri dalla mattina (e anche il giorno precedente) vengono presentate trentasette liste, collegate ai sedici aspiranti sindaco. Oltre ai cinque conosciuti Virginia Raggi (M5S), Roberto Giachetti (Pd), Alfio Marchini, Stefano Fassina (SI-Sel) e Giorgia Meloni (Fdi), presentano la candidatura il giovane Alessandro Mustillo, 27 anni, del Partito Comunista, Simone Di Stefano per Casapound, il giornalista Mario Adinolfi del Movimento del Popolo della Famiglia, Carlo Rienzi, presidente del Codacons e Alfredo Iorio del Movimento Sociali, che ha personalmente depositato la lista, «Noi saremo la vera sorpresa», promette. Poi c’ è Dario Di Francesco, l’ imprenditore che si definisce il nuovo Spartaco sostenuto da cinque liste civiche, tra cui quelle dei Poeti d’ Azione e dei Pensionati. La lista civica Assotutela ha come candidato Michel Emi Maritato; Fabrizio Verducchi per Italia Cristiana, Enrico Fiorentini sostenuto dal Movimento Politico Libertas e, infine, l’ avvocato Carlo Priolo per la lista civica che porta il suo nome. All’ ufficio elettorale si presenta anche una rappresentanza di «Democrazia Atea», con la candidata Carla Corsetti. L’ avvocato aspirante sindaco spiega che la lista ha volutamente presentato una documentazione incompleta in segno di protesta «per un sistema di presentazione delle candidature obsoleto: bisognerebbe usare le smart card come in altri paesi, per esempio Francia o il Canada».
 

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