3 Giugno 2003

Sindaco «bidonato» via internet

Sindaco «bidonato» via internet
Zambon denuncia Telecom: «Mai voluto connessioni a pagamento»
Dal cellulare Wind di Floriano Zambon inviati sms non voluti: «Un`altra questione che devono spiegarmi»




CONEGLIANO. «Non uso i siti internet a pagamento, ci mancherebbe altro. E invece sull`ultima bolletta mi ritrovo alcune decine di euro di addebito per connessioni che non ho mai voluto». Il sindaco Floriano Zambon entra nella schiera dei truffati dalla Telecom col sistema dei collegamenti involontari. «La causa mi costerà più della bolletta – spiega il sindaco – ma io vado avanti per principio».
«E` stata mia moglie a collegarsi per sbaglio mentre stava usando il personal computer – spiega Zambon – le sono uscite sullo schermo delle videate in cui, sia che premesse «sì» sia che premesse «no», si staccava comunque il collegamento col server normale e si connetteva a un dialer a pagamento. Non appena si è accorta dell`inconveniente mia moglie ha spento tutto, ma ormai era tardi, e sulla bolletta ci troviamo la connessione a pagamento. Sono parecchie decine di euro. Ho fatto denuncia alla polizia postale, poi seguirò la pratica per rifiutare il pagamento non dovuto. Magari pago più della bolletta, ma è una questione di principio». «Questo per me è un imbroglio vero e proprio – prosegue il sindaco – ed è una vergogna che la Telecom lucri prendendo la sua parte su connessioni che gli utenti non vogliono e si trovano addebitate sulla bolletta senza neppure rendersi conto». I casi ormai sono numerosissimi, con bollette lievitato che vanno da alcune centinaie ad alcune migliaia di euro. La Federconsumatori di Conegliano ne sta seguendo una trentina, a cui corrispondono altrettante denunce per truffa contro Telecom, presentatesia alla polizia postale sia al commissariato di polizia. Nei giorni scorsi è stato raggiunto un primo accordo di massima tra la Telecom e l`Intesa dei Consumatori – formata da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – che prevede che gli utenti possano non pagare le bollette pazze per la navigazione involontaria su internet. In base all`accordo si può effettuare il pagamento parziale della bolletta del telefono, indicando nella causale la motivazione del pagamento parziale e precisando che gli addebiti oggetto di contestazione derivano da un non volontario utilizzo del servizio. Previsto anche il rimborso parziale delle bollette già pagate, con pratiche di conciliazione seguite dalle associazioni dei consumatori dopo la denuncia alla polizia postale. Un altro guaio, per il primo cittadino, nasce da un cattivo funzionamento del suo cellulare Wind che ha determinato l`invio nei giorni scorsi di parecchi sms vuoti e non voluti a numeri memorizzati. «Anche questo è un aspetto su cui voglio avere dei chiarimenti – afferma il sindaco – per evitare inconvenienti di qualasiasi genere». Internet e tecnologia a volte riservano brutte sorprese. Per gli utenti della Telecom le cattive sorprese ultimamente sono state piuttosto numerose.

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