7 giugno 2017

Sindaci a giudizio e nuovi divieti Vico è inquinato?

via al processo agli ex primi cittadini di caprarola e ronciglione, subito sospeso cuzzoli e sangiorgi sono accustati di disastro doloso per le ordinanze non emesse. i legali danno battaglia
IL PROCESSO Proprio nel giorno in cui gli attuali sindaci di Ronciglione e Caprarola sono stati costretti a emettere delle ordinanze di divieto di balneazione, per alcune zone del lago di Vico – dopo i rilievi effettuati dell’ Arpa (Arenzia regionale per l’ ambiente) – è iniziato il processo a due loro predecessori. Sono comparsi infatti davanti al collegio di giudici l’ ex sindaco di Ronciglione Massimo Sangiorgi e l’ ex sindaco di Caprarola Alessandro Cuzzoli. Sono accusati di disastro doloso, omissione d’ atti d’ ufficio e distribuzione di sostanze adulterate. In sostanza secondo il capo d’ imputazione, quando erano primi cittadini, non avrebbero fatto abbastanza per arginare il problema dell’ inquinamento dell’ acqua, con ordinanze incomplete e controlli inadeguati sull’ uso di concimi e diserbanti nei noccioleti della zona. Un processo che vede anche una folta schiera di parti civili. Dalle associazioni ambientaliste (Accademia Kronos) a quelle per i diritti (Codacons, Codici), fino a due semplici cittadini. Uno avrebbe riportato delle bolle dopo esser caduto in acqua dalla sua canoa; l’ altro avrebbe bevuto dell’ acqua e riportato delle conseguenze. L’ accusa si fonda anche sulla relazione del professor Pietro Gallina, perito del tribunale per l’ incidente probatorio. L’ esperto definì il lago di Vico una tigre dormiente a causa del fosforo depositato sui fondali. Una tesi che però la difesa ha contestato: «Il professore ha scritto che in quegli anni il lago era in perfetta salute, e anche nei sei anni precedenti alla perizia, quando Sangiorgi e Cuzzoli erano in carica», hanno spiegato i legali chiedendo una sentenza predibattimentale (ex art. 129 codice di procedura penale), perché il fatto non sussiste. Pm e parti civili si sono opposti, mentre i giudici si sono riservati di decidere: il 3 ottobre si saprà se il processo si celebrerà o finirà prima di essere cominciato. Andrea Arena © RIPRODUZIONE RISERVATA.