Sindacati: “Serve sicurezza“
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fonte:
- L`Unione Sarda
Il disastro ferroviario sulla tratta Nuoro-Macomer ripropone il problema della sicurezza dei trasporti su ferro in Sardegna. L`allarme viene rilanciato dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Giampaolo Diana, Mario Medde e Francesca Ticca. “Da tanto tempo non si interviene con azioni mirate“, ha detto Diana rivolgendo “un richiamo, e insieme una denuncia, verso chi gestisce le ferrovie a correggere immediatamente ciò che non va nella sicurezza“. Dal canto suo, Medde ribadisce “l`esigenza fondamentale di potenziare il sistema dei trasporti su ferro e di renderlo sicuro, con interventi adeguati di innovazione“. Per Francesca Ticca, invece, “la rete ferroviaria in quella zona va rifatta e la linea deve essere messa in sicurezza perché incidenti di questo tipo non devono più accadere“. Sulla stessa linea i vertici nazionali delle maggiori organizzazioni sindacali. “La qualità del servizio sta peggiorando esponenzialmente“, fa sapere la Cgil nazionale. “Mancano le risorse finanziarie per garantire standard adeguati in quei tratti e le norme in corso di emanazione da parte del Parlamento in attuazione della liberalizzazione del trasporto ferroviario aggiungono ulteriore allarme“. Il Governo infatti dovrebbe preoccuparsi anche per il Sud e non solo del Nord come sottolinea lo stesso segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani. Anche per Dario Ballotta della Fit Cisl Lombardia si destinerebbero troppe risorse alle grandi opere a discapito delle regioni come la Sardegna. “Lo Stato destina massicce risorse per l`Alta Velocità con costi tripli rispetto a quelli europei e benefici tutti da dimostrare soprattutto per la tratta Lione Torino. Il tutto a discapito dei 16mila km di rete tradizionale delle FS“
Consumatori Sul tema intervengono anche le associazioni a tutela dei consumatori: dei passeggeri che quotidianamente prendono i treni o altri mezzi di trasporto. La Codacons chiede al Governo uno sforzo per individuare le tratte ferroviarie particolarmente obsolete e a rischio, e finanziarne la rimodernizzazione immediata. Duro il commento di Giuliano Frau, presidente regionale dell`Adoc: “E` la conseguenza di una politica portata avanti negli anni“, dice. “Politica che aveva promesso di ammodernare la linea. Ma gli accordi non sono mai stati rispettati: in Sardegna la maggior parte dei tratti ferroviari è infatti ancora a binario unico“.
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