Sindacati e consumatori: «Dal Campidoglio alibi inaccettabili»
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fonte:
- Il Tempo
M Non solo il centrodestra a sparare a zero sul ritardo con cui il Campidoglio ha affrontato il nubifragio di ieri mattina, ma anche sindacati e consumatori. A far riflettere è infatti la nota congiunta Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio che definisce quanto accaduto «inconcepibile». «Un nubifragio. Le strade si allagano, il traffico impazzisce, il servizio metro s’ interrompe, un’ intera città si blocca. Non una città qualsiasi. La Capitale d’ Italia. Non è solo grave: è semplicemente inconcepibile. Non si può continuare a ragionare in termini di emergenza – sottlineano i segretari Di Berardino, Bertone e Bombardieri – occorre arrivare un attimo prima che l’ emergenza si manifesti. In unaparola, bisogna prevenire. E per far questo non si può prescindere dalla predisposizione di una serie di interventiprogrammati di manutenzione del territorio e di contrasto al dissesto idrogeologico. Oltre al Governo nazionale a essere chiamate in causa sono anchelapolitica regionale e locale. Ci auguriamo che i bilanci dei comuni, a partire da Roma Capitale, e della Regione Lazio ne tengano in debito conto». Non da meno l’ UglRoma che s’ interroga su «come la prevista emergenza, segnalata tempestivamente nei giorni antecedenti dallaProtezione Civile, non abbia scaturito l’ effetto di ricorrere all’ istituto della pronta reperibilità, il quale avrebbe garantito la presenza di almeno 800 unità in più del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale». Non solo sindacati però. A tuonare contro il Campidoglio, anche il Codacons che giudica le parole del sindaco Marino «una giustificazione inaccettabile che i cittadini rispediscono al mittente». In particolare il presidente Carlo Rienzi si riferisce alle affermazioni del primo cittadino, secondo cui «i gravi disagi che oggi hanno messo in ginocchio Roma sono da attribuire ad un fenomenodi portata eccezionale». Un alibi «che non regge – incalza Rienzi- è noto a tutti chela Capitale, ogni volta che piove per qualche ora di seguito, si paralizza, con allagamenti, interruzioni del servizio metropolitano, chiusura di stazioni e ritardi nel trasporto pubblico. Il Comune non poteva non sapere che il maltempo avrebbe determinato problemi, proprio perché negli ultimi anni situazioni di questo tipo si sono ripetute di continuo. Nonostante ciò, non ci sembra siano stati adottati adeguati provvedimentiper impedire il verificarsi di disagia danno dei cittadini.Apagare il prezzo delle criticità che caratterizzano la capitale in caso di pioggia, note a tutte le amministrazioni che si sono susseguite, sono e saranno sempre i cittadini». Un richiamo forte per il Campidoglio, ovvero per il sindaco e la maggioranza di centrosinistra perché al di là delle strumentalizzazioni più squisitamente politiche, purché stavolta più che giustificata considerati i paradossali precedenti, a “sgridare” l’ amministrazione ci sono i sindacati, in primis la Cgil e i consumatori. La clessidra è volta. Il cambio passo non è procastinabile.
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