Sigarette vietate in spiaggia
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fonte:
- Corriere Adriatico
sirolo è smoke free, guerra a mozziconi e rifiuti abbandonati: sanzioni pesanti per i trasgressori liberi dal fumo anche parchi, giardini e aree gioco. nuove regole in vigore per ristoranti e bar sindaco di sirolo
L’ ORDINANZA SIROLO Fumatori lasciate le sigarette a casa se non volete rischiare di imbattervi in una «articolata e motivata» ordinanza firmata dal sindaco Moreno Misiti che praticamente vieta il fumo in spiaggia, nei parchi, nelle aree gioco e nei giardini. Con queste direttive Sirolo diventa il primo comune italiano a vietare integralmente il fumo in questi luoghi. Un primato in linea con le sue splendide unicità Prevista qualche deroga. Allarme rosso Multe da 25 a 500 euro a chi fuma nelle spiagge delle Due Sorelle e dei Gabbiani e in tutte le altre spiagge raggiungibili solo via mare, ma anche a chi fuma nelle spiagge in concessione nell’ area compresa tra la prima fila di ombrelloni e la battigia. La stessa multa è comminata a chi fuma nelle altre spiagge nell’ area di cinque metri dalla battigia. Più complesso il calcolo per le spiagge libere. Laddove sia confinanti con quelle in concessione il divieto vige, con le stesse sanzioni, ma nell’ area che va dall’ allineamento alla più limitrofa prima fila di ombrelloni verso il mare fino alla battigia. Prima di accendere una sigaretta munitevi dunque di un binocolo. La stessa multa è prevista anche per chi fuma nelle aree giochi e nei parchi pubblic per chi abbandona mozziconi o prodotti da fumo a terra, in acqua, nelle caditoie e negli scarichi. Il divieto vale anche per i rifiuti di piccole dimensioni scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare e si è anche sanzionati per l’ abbandono sul suolo di pacchetti di sigarette, lattine, bottiglie, generi e oggetti vari, ma con multe che vanno fino a 300 euro. Insomma la maleducazione costerà cara. Complimenti dal Codacons Intanto a Misiti arrivano le congratulazioni dal Codacons: «Si tratta di un provvedimento coraggioso e doveroso verso i bagnanti afferma il presidente Marco Maria Donzelli Vietare il fumo in spiaggia, infatti, non è certo una pretesa di limitare la libertà personale, ma una forma di tutela verso chi non fuma». L’ ordinanza prevede anche un progetto cicca-free per il quale l’ amministrazione provvederà al potenziamento del numero dei cestini per i rifiuti, abbinati a posaceneri negli spazi pubblici. Commercianti coinvolti L’ operazione civiltà e tutela coinvolge anche i commercianti, in particolare coloro che somministrazioni cibi e bevande. Questo in relazione al fatto che da quando vige il divieto di fumo nei locali chiusi, la dispersione di mozziconi è aumentata soprattutto in prossimità degli ingressi di bar e ristoranti. A partire da ieri i titolari hanno 15 giorni di tempo per dotarsi all’ esterno dei loro locali di contenitori getta cicche e per il recupero di mozziconi.Il Comune richiede loro anche di provvedere alla rimozione di ogni forma di rifiuto nell’ area in concessione e comunque nell’ area antistante e prossima al proprio esercizio commerciale. Silvia Sinibaldi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: fumo, Marco Maria Donzelli, Moreno Misiti, multe, sigarette, sirolo, Spiagge
