Sigarette in spiaggia Quel divietoche non si fa rispettare
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fonte:
- il Tirreno
Alla fine di maggio articoli su tutte le testate giornalistiche sull’ imminente divieto al fumo nelle spiagge: “va salvaguardata la salute dei cittadini”. A chiederlo è il Codacons che “da anni si batte al fine di richiedere al Legislatore e a tutti i Comuni interessati” l’ estensione del divieto di fumo anche sulle spiagge nazionali. A tutt’ oggi però non è cambiato nulla e si continua a fumare, intossicando i vicini di ombrellone. Non solo: spesso le cicche vengono gettate sulla sabbia con totale menefreghismo e noncuranza dimostrando mancanza di rispetto e civiltà.Visto quindi che la legge purtroppo manca, che almeno i gestori degli stabilimenti balneari organizzino le zone fumatori e non fumatori, così che gli ospiti che non dipendono da tale vizio non debbano essere obbligati a respirare fumo passivo; inoltre dovrebbero esporre cartelli che indichino che chi getta in giro mozziconi sarà sanzionato e soprattutto che sia fatta pagare una multa salata a chi lo fa. Perché non esiste una vigilanza in tal senso? Francesca Padulamali
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