Sigarette elettroniche: Codacons, totale mancanza controlli
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fonte:
- Ansa
A 8 anni Legge Sirchia le “bionde” si fumano in luoghi pubblici
(ANSA) – ROMA, 11 NOV – A 8 anni dalla legge Sirchia sul divieto di fumo nei luoghi pubblici, oggi le sigarette classiche ”si fumano nei locali, sui treni e perfino negli ospedali”. Lo denuncia il Codacons, che critica l’assenza di controlli, dopo l’emendamento al decreto Istruzione che ha cancellato il divieto di uso della e-cig nei luoghi pubblici. ”Il 10 gennaio 2005 – sottolinea il Codacons in una nota – entrava in vigore la legge Sirchia che vietava in Italia il fumo in tutti i locali pubblici. Una legge molto rigida, forse tra le più drastiche nel suo settore, presto copiata da altri paesi come Francia, Germania e Gran Bretagna. Tuttavia a 8 anni di distanza dall’entrata in vigore della legge Sirchia, i benefici effetti di tale normativa si sono decisamente ridotti”. Numerosi infatti, denuncia l’associazione, ”sono i luoghi pubblici dove, in barba ai divieti, si è ricominciato a fumare in tutta tranquillità”. Questo avviene, sostiene il Codacons, ”a causa della totale mancanza di controlli. Dopo una prima fase di severità seguita all’entrata in vigore della legge, la vigilanza si è man mano allentata, al punto che oggi una multa per il mancato rispetto dei divieti di fumo è cosa più unica che rara. Tutto ciò spinge molti fumatori a violare le norme vigenti, con la conseguenza che la legge Sirchia è sempre meno rispettata nel nostro paese”.(ANSA).
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