26 Gennaio 2006

SICUREZZA STRADALE: PER INTESACONSUMATORI CON IL TUTOR LA SEVERITÀ È GIUSTIFICATA

SICUREZZA STRADALE: PER INTESACONSUMATORI CON IL TUTOR LA SEVERITÀ È GIUSTIFICATA DA UN SISTEMA DI RILEVAZIONE SELETTIVO, RIGOROSO E DEMOCRATICO Giusto sanzionare i reali trasgressori, fino ad oggi era difficile individuarli



IntesaConsumatori interviene nel dibattito relativo alla bontà dei TUTOR, l?ultimo sistema di rilevazione della velocità posto sperimentalmente in alcune tratte autostradali, definendo ?positivi e soddisfacenti? i primi risultati resi noti in questi giorni.
?Fino ad oggi ? commentano i vertici dell?IntesaConsuamtori ? il reale problema è stato quello di identificare i reali trasgressori dei limiti di velocità, rispetto a chi magari sforava di pochi chilometri orari il limite, magari per sorpassare un camion che procedeva a velocità sostenuta?.
Con il nuovo metodo di rilevazione della velocità media, calcolata su tratti di 10 o 25 Km., vengono colpiti in maniera rigorosa, selettiva e soprattutto più democratica rispetto agli altri sistemi elettronici, solo i trasgressori continuativi, coloro cioè che per un lungo tratto di strada viaggiano a velocità elevate arrecando pericoli alla collettività?.
Rispondendo alle polemiche di questi giorni, alcune delle quali hanno addirittura chiesto la sospensione dell?esperimento e la disinstallazione dei Tutor, IntesaConsumatori, che ha lavorato allo loro realizzazione, risponde richiamando alla ragionevolezza.
?Gli interessi di parte ? concludono le 4 sigle ? al cospetto della sicurezza collettiva, dovrebbero essere lasciati da parte. La scommessa che le associazioni dei consumatori devono vincere, non è quella di garantire a prescindere i cittadini, ma quella della prevenzione, della tecnologia da utilizzare come deterrente, della diffusione di una cultura che accetta la multa se giusta, educativa, certa?.






Intesa

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