SICUREZZA STRADALE: MILANESE MORTO IN AUTOSTRADA SCENDENDO DALL’AUTO
SICUREZZA STRADALE: MILANESE MORTO IN AUTOSTRADA SCENDENDO DALL’AUTO
IL CODACONS RICORDA CHE L’1% DEGLI INCIDENTI MORTALI SI VERIFICANO SCENDENDO DALL’AUTO
INUTILE IL GIUBBOTTO CATARIFRANGENTE: IL CODACONS CHIEDE SPOT A CURA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI
Sull’autostrada del Sole si è verificato un incidente mortale all’altezza di Parma. Un milanese è stato travolto da un altro veicolo mentre scendeva dall’auto. Un fatto drammatico che riporta d’attualità una battaglia del Codacons sull’inutilità del giubbotto retroriflettente.
Ricordiamo che l’1% degli incidenti mortali si verifica mentre si scende dall’auto. Si sottovaluta l’arrivo di un altro veicolo, la distrazione degli altri conducenti e non si calcola mai il vuoto d’aria che si crea al momento del superamento. Un pericolo che si fa molto più grande in questo periodo di vacanze e viaggi lunghi.
Si è creduto di risolvere il problema introducendo l’obbligo del giubbotto, ma da sempre sosteniamo che è assolutamente inutile. Quei pochissimi italiani che lo indossano, infatti, non lo fanno certo dentro l’auto con tutte le difficoltà di movimento che questa operazione comporterebbe. Bensì, nella migliore delle ipotesi, scendono e poi lo indossano, rendendo del tutto inutile il provvedimento.
Il Codacons, proprio in previsioni dei grandi esodi estivi, chiede al ministero dei Trasporti spot informativi su questa problematica.
Ricordiamo a tal proposito alcuni articoli del codice della strada dimenticati, come l’art. 153 che prescrive che mezz’ora dopo il tramonto, in caso di pioggia, neve o scarsa visibilità, le luci dell’auto vanno accese anche durante la fermata o la sosta, a meno che il veicolo sia reso pienamente visibile dall’illuminazione pubblica e l’art. 157 che prescrive che in caso di fermata o sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.
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