SICUREZZA STRADALE: INSUFFICIENTI O INUTILI LE MISURE PREVISTE
IL CODACONS CHIEDE UN CAMBIO DI ROTTA
Per il Codacons le misure predisposte dalla Commissione Trasporti della Camera sono inutili e demagogiche o nella migliore delle ipotesi insufficienti. In pratica, come accade ormai da anni, si è data la solita risposta, la più facile che possa dare la politica: regole uguali, ma inaspriamo le pene. Come se una persona mentre è ubriaca, e quindi non ha più il controllo mentale di quello che fa, non si mettesse al volante solo perché la sanzione aumenta del 20 piuttosto che del 50%.
Il Codacons chiede invece che i controlli sulle strade finalmente si facciano veramente e per far questo occorre che non siano fatti occasionalmente solo per fare cassa, ma siano costanti e fatti per aumentare la sicurezza. Un comune incassa molto di più piazzando una volta al mese un autovelox nascosto che non con una postazione fissa segnalata, ma la seconda soluzione riduce gli incidenti.
Di seguito alcune delle tante proposte del Codacons:
• Tutor e postazioni fisse di autovelox anche nelle statali e nelle strade più pericolose con avviso agli automobilisti.
• Obbligo di investire in sicurezza il 100% dei proventi delle multe (modificando l’art. 208 del Codice della Strada disatteso da tutti i Comuni)
• Asfalto drenante obbligatorio in tutte le strade.
• Giallo dei semafori che deve durare almeno 4 secondi, 5 in caso di semavelox (modificando l’art. 41 del Codice della Strada ed il suo regolamento attuativo).
• Trasformazione degli ausiliari della sosta in vigili urbani. Basta con l’80% delle multe date per divieto di sosta, mettendo in secondo piano la sicurezza.
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