SICUREZZA STRADALE: AL VIA A FEBBRAIO NUOVA CAMPAGNA ASPI
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fonte:
- Asca
(ASCA) – Roma, 31 gen – ”Devo cercare di arrivare in tempo, pensa prima ad arrivare”: questo lo slogan con cui Autostrade per l’Italia dedichera’ il mese di febbraio ad azioni di sensibilizzazione sui temi della velocita’ e della distanza di sicurezza. L’iniziativa fa parte della campagna informativa ”I 12 mesi della Sicurezza Stradale” a cui partecipano i partner della Consulta per la Sicurezza – Polizia Stradale, le Associazioni dei Consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, Asaps, Quattroruote – il CCISS ed RTL 102.5. ”La velocita’ – si legge in una nota – e’ la prima causa di incidenti mortali provocando oltre il 50% delle morti. E’ quindi di vitale importanza conoscere e rispettare i limiti di velocita’ in autostrada e fuori”. Questi i principali limiti su strade e autostrade italiane (a meno di ulteriori specifiche segnalazioni): 130 km/h in autostrada per le auto su fondo asciutto; 110 km/h in autostrada per le auto su fondo bagnato; 110 km/h sulle strade extraurbane principali (90 km/h in caso di pioggia); 50 km/h nei centri abitati. In autostrada anche: 80 Km/h sulle deviazioni in presenza di un cantiere; 60 Km/h sui restringimenti in presenza di un cantiere; 80 km/h per camion e tir. Fondamentale inoltre e’ mantenere la distanza di sicurezza dai veicoli che precedono, sia in citta’ sia fuori; ad esempio in autostrada: 150 metri su fondo asciutto a 130 km/h; 150 metri su fondo bagnato a 110 km/h. ”Anche nei tratti rettilinei e in condizioni di scarso traffico – dichiara l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci – e’ molto importante rispettare la distanza di sicurezza e i limiti di velocita’. Le statistiche mostrano infatti che ogni anno circa il 70% degli incidenti mortali avviene in tratti autostradali rettilinei e che le autostrade piu’ scorrevoli e meno trafficate hanno generalmente tassi di mortalita’ piu’ elevati della media. Tali condizioni di guida, infatti, inducono ad aumentare la velocita’ e a sottovalutare il rischio. Il nostro consiglio e’ quello di mantenere la massima attenzione e di guidare sempre con prudenza: il pericolo e’ maggiore proprio quando non viene percepito”.
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