11 Ottobre 2015

Sicurezza garantita da parte del Comune

Sicurezza garantita da parte del Comune

 In merito al comunicato Codacons ripreso dagli organo di stampa nei primi giorni scorsi, fatti i dovuti accertamenti negli uffici preposti, in particolare per quanto riguarda: L’ incasso solerte da parte del Comune della sanzione di 50 euro; la sicurezza del tratto di strada e relative responsabilità degli Amministratori pubblici; il mancato ripristino della recinzione da parte del Comune. Per quanto riguarda l’ incasso solerte da parte del Comune dei 50 Euro, si chiarisce che il nostro servizio associato di Polizia municipale non è intervenuto sul posto dell’ incidente e quindi non ha comminato alcuna sanzione. (l’ ufficio sta informandosi con la Polizia stradale e Carabinieri per risalire al trasgressore per poter procedere ai sensi di legge). La sicurezza del tratto stradale non è di competenza del Comune di Saint-Christophe in quanto tratto Anas. Il ripristino della recinzione è di competenza comunale ed è stato già prontamente effettuato nella giornata di mercoledì 7. La sicurezza dei pedoni non è mai venuta meno ai sensi del codice in quanto il marciapiede è sopraelevato, la recinzione assume in questo caso funzione di arredo e di ulteriore riparo. Questo naturalmente non esclude le responsabilità del Comune in merito al ritardo del ripristino della recinzione. In ultimo una semplice riflessione: se il codice della strada fosse più osservato penso che fatti del genere sarebbero assolutamente evitabili, per cui si può azzardare di presumere che il Suv torinese si sia comportato in difetto delle regole, immettendosi nella rotonda dove è obbligo una velocità contenuta, investendo l’ utilitaria con «un forte urto», la quale dopo picchia contro il marciapiede piegando addirittura la recinzione. Sarebbe quindi sicuramente utile che tutti noi, invece che tentare azzardate interpretazioni approssimative delle responsabilità dei codici e regole di vario tipo, ci impegnassimo di più per sostenere con convinzione il difficile lavoro dei controllori del traffico applaudendoli con convinzione quando fanno osservare le regole applicando le giuste sanzioni. Sul fatto siamo comunque in attesa dei verbali di chi è intervenuto in loco per poter conoscere la realtà dell’ accaduto e decidere in merito. paolo cheney sindaco di st-christophe A Valpelline cartelli che ricordano la storia Ringrazio il signor sindaco e i suoi collaboratori e faccio loro i miei complimenti per l’ installazione della nuova segnaletica sul territorio del Comune. Le frazioni di Bionaz, abitate o non, sono indicate da un pannello con una bella fotografia «d’ antan». Per il passante che riconosce i luoghi è un’ emozione forte con molte riflessioni e forse… qualche rimpianto. Per le nuove generazioni sono l’ eredità dei padri, pagine di storia e geografia molto istruttive e interessanti. Veladzo, hameau, frazione: le nostre tre lingue. Che bellezza! Apprezzo in modo particolare i pannelli posti nelle vicinanze degli alpeggi, dei «tramouail» dei «mayen», di quei luoghi di cui conosci il nome ma non la collocazione più o meno esatta sul territorio. Sul pannello compaiono il toponimo, l’ altitudine e in caratteri più piccoli un logo «Mun» (montagna, uomo, natura). Tutto questo restituisce a quel posto la dignità dell’ esistenza e il rispetto dovutogli per quello che è stato o per quello che è. Ai giorni nostri, per tanta gente, la montagna è diventata territorio di corse contro il tempo. Sono pure tanti quelli che percorrono i sentieri di sempre, quelli che si soffermano, lo sguardo rivolto al rifugio, al colle, alla grandiosità di quegli spazi dove i «géants» danno una dimensione nuovo all’ uomo, ai suoi disegni, alle sue pretese. Grazie ancora signor sindaco. lettera firmata valpelline

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