3 Febbraio 2002

Sicilia: Non si placano le polemiche sulle nomine nella Sanità

Regione / Non si placano le polemiche sulle nomine nella Sanità: il Codacons all`attacco

?Dimissioni, poi nuovi incarichi?

L`ass. Cimino difende le scelte: rispondono a criteri di professionalità

PALERMO ? Dopo il presidente della Regione che ha difeso l`operato della giunta rivendicando il potere di decidere che gli compete anche in fatto di nomina dei manager nelle Ausl, ieri sull`argomento è intervenuto l`assessore regionale alla cooperazione Michele Cimino per esprimere «pieno apprezzamento per l` attività del presidente della regione e dell` assessore alla sanità, che ha portato alle nomine dei manager delle aziende sanitarie e ospedaliere siciliane. Le scelte rispondono a precisi criteri di professionalità e di efficenza». «L` indiscussa competenza del professore Cittadini – aggiunge Cimino – è garanzia del controllo tecnico, oltre che politico, cui saranno sottoposti i manager nel corso della loro attività. Spero che le accuse ingiustificate, rivoltegli in questi giorni, non lo demotivino e facciano allontanare dall` attività politica, che ha bisogno di professionisti come Cittadini». Ma le polemiche non si placano, anzi trovano ulteriore alimento dopo che la Procura ha aperto un fascicolo sull`audizione dell`assessore Cittadini davanti alla prima commissione presieduta dal messinese Giovanni Ardizzone. L`ipotesi di reato che potrebbe profilarsi è quella di abuso di ufficio. La polemica riguarda i partiti, alcuni loro esponenti e organismi di rappresentanza esterni. A proposito di questi ultimi, c`è da registrare ieri una presa di posizione del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell`ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) che in un comunicato auspica «un gesto di sensibilita» dei manager nominati recentemente a capo delle Asl siciliane, chiedendo che «rinuncino all` incarico in attesa che su tutta la vicenda sia fatta piena luce e gli animi si plachino definitivamente». L` associazione ricorda appunto che sulle nomine è stata aperta una inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Palermo e rende nota la sua intenzione di costituirsi parte civile «in caso di approfondimento giudiziario». Nei giorni scorsi il Codacons in merito alle nomine aveva sollecitato un intervento del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, per «evitare che le nomine dei manager di Asl e Aziende ospedaliere siciliane siano frutto di lottizzazione politica». «Oggi i nominati, su cui evidentemente non si può obiettare in merito alla professionalità – afferma l` avv. Nello Pogliese, componente dell` ufficio legale del Codacons Sicilia – sono screditati moralmente perchè associati, uno per uno, ai partiti che hanno proceduto alle nomine». Accusa che sembrerebbe legittimata dai sospetti di pressione che in più di un caso avrebbero imposto scelte a prescindere da ogni valutazione di merito sulle capacità professionali dei candidati. La Sanità torna insomma nel mirino, questa volta non per colpa dei medici e delle strutture ma dei vertici cui è affidata la sorte di uno dei settori più delicati dell`amministrazione pubblica.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox