21 Novembre 2006

“Siamo tassisti onesti: scioperiamo“

“Siamo tassisti onesti: scioperiamo“

Tirillò (Cna): “All`appello del Campidoglio rispondiamo con 24 ore di blocco“

L`assessore alla Mobilità Mauro Calamante invita “i tassisti onesti a non scioperare“ e si sviluppa subito un bell`incendio polemico. Dalla categoria partono sdegnati e sacrosanti “Ma come si permette?“, ma chi proprio non ci sta è Maura Tirillò, leader di Cna Taxi. Che prima si lancia in una battuta amara (“La stragrande maggioranza di noi di sicuro è onesta, scioperebbero in poche decine e allora ditemi che danno potrebbe arrecare la nostra mobilitazione e quali paure nutre l`assessore?“), poi conferma lo sciopero del prossimo 28 novembre. “Dalle sette del mattino e per 24 ore“, ribadisce Tirillò, “uno sciopero proclamato nell`ambito delle regole e che sarà mantenuto“. Ma Calamante – che in una intervista a Libero del 2 novembre scorso aveva insistito che “noi uno strappo con i taxisti non lo vogliamo“ e dunque dichiarato di tendere una mano ai conduttori di auto bianche, si starebbe impegnando in una trattativa? Oppure no? “Noi non ne sappiamo nulla. Io posso anche essere d`accordo con lui su una riforma del settore“, dice ancora Tirillò, “ma se dobbiamo dialogare e se esiste un progetto, beh vorremmo proprio conoscerlo. E discuterne…“ Dunque, tra una settimana, sarà sciopero. “Ci mobiliteremo sul metodo, stanchi di subìre il traffico senza che vi siano rimedi, per non parlare dei noleggi fuori Roma e della pubblicità presso gli alberghi“, spiega ancora Maura Tirillò, “e delle nuove licenze non voglio neanche sentir parlare, se il Comune non ci spiega, finalmente, se servono davvero“. Anche le altre rappresentanze sindacali non ci stanno. A partire dal 3570, la più numerosa, che non solo conferma lo sciopero ma si prepara all`assemblea di giovedì sera, convocata dal presidente Loreno Bittarelli “anche e soprattutto per dare chiarimenti su alcuni articoli di giornale che si sono occupati di noi“. Secondo Piero Marinelli, numero uno della Ugl Taxi, “l`invito di Calamante sbaglia indirizzo. Chi di noi si sente defraudato e pensa di poter lavorare meglio non è onesto? E scioperare non è forse un diritto acquisito?“. Si annuncia dunque molto intensa la riunione intersindacale convocato per oggi nella sede di una grande organizzazione di categoria. E mentre la politica sembra ignorare la questione, scende di nuovo in campo Fabio Sabbatani Schiuma (An): “Per l`assessore Calamante lo sciopero non è più un diritto e chi lo esercita è un disonesto. A questo punto chieda di assumere i tassisti così sarà libero di trattarli come dipendenti comunali“, commenta sapido, “quanto allo sciopero, saranno i tassisti a decidere liberamente se indirlo o meno per il 28 novembre, senza minacce di un`ennesima rappresaglia. Anch`io spero che ciò non avvenga, ma ricordo a Calamante e al sindaco Veltroni che il recente accordo di Milano è lo stesso di quello sottoscritto a fine agosto a Roma con la categoria, ma poi rimangiato dalla stessa giunta capitolina. Altrimenti, il Comune assuma i taxisti, così potrà trattarli, appunto, come dipendenti comunali“. Intanto l`associazione di consumatori Codacons comunica che “chi mercoledì dovrà raggiungere l`aeroporto di Fiumicino potrà farlo grazie al Codacons con soli 35 euro di spesa (partenza dentro le Mura Aureliane, 45 euro per chi parte da fuori le Mura) chiamando domani (oggi, martedì, ndr) dalle 9 alle 18 il numero 892-007 per prenotarsi“.

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