Siamo ostaggi in un pullman»
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
CIRÒ MARINA- Il pullman delleautolineeRomanohaseguitounpercorsoinsolito, ieri mattina, per coprire il tragitto Crotone – Roma. Ad un certo punto è addirittura ritornato indietro. Il motivo sottostante: “recuperare” due ragazzi arrivati in orario alla fermata di Mirto, ma rimasti a terra, perché il pullman è passato in anticipo. I passeggeri, che erano a bordo, sisonosubitorivoltialCodacons, affinché promuova un’ azione legale. Essi, quali utenti del servizio di trasporto pubblico interregionale, ritengono lesi i loro diritti alla sicurezza, alla tranq u illity e alla continuity del viaggio. Sostengono altresì di essere arrivati a Roma «alle ore 16,10, anziché alle 15,15 ». Dicerto, lefermatenonpreviste e il cambiamento della direzione dimarciahannoindotto una passeggera, la signora Rita Fazzalari, a chiedere l’ intervento dei Carabinieri, utilizzando il suo telefono cellulare. Solo dopo gli accertamenti dei militari, la donna ha scoperto che gl i autisti dovevano attendere l’ arrivo in auto di due ragazzi. Costoro si erano presentati puntualmenteallafermatadi Mirto, ma il pullman era giy passato. In pratica, sentendosi in colpa, gli autisti hanno voluto rimediare al danno arrecatoaidue giovani, iquali avevano anch’ essi urgenza di raggiungere la Capitale. I conducenti hanno herò sottovalutato lo stato d animo dei passeggeri, che erano a bordo e ignaridel retroscena. Dicendosi «molto indignata », RitaFazzalariharaccontato: «Siamo partiti da Cirò Marina alle ore 8,15, inaspettatamente l’ autista si è fermato, alle ore 9,45, alla stazione di servizio di Castrovillari, quando invece di solito la sosta si fa a mety strada» . Alle pressanti domande rivoltegl i dai passeggeri, convintichel’ autoveicolononpo tesse continuare la corsa a causa di un guasto, l’ uomo avrebbe replicato che si trattava di una pausa di dieci minuti. «Siamo ripartiti, al contrario, dopo più di venti minuti, neppure il tempo di rilassarciecisiamoaccortiche, all’ altezza dell’ uscita per Mo rano, ilpullmanavevaabbandonato l’ autostrada ». Ricostruendolavicenda, laFazzalari ha proseguito: «Tra le mie proteste, io dicevo all’ autista che non poteva comportarsi così e che ci doveva fornire delle spiegazioni, ci siamo ritrovati fermi ad un ri fornimento di benzina di Sibari, dovesonosalitiiduegiovanotti, che avevano perso il pullman» . Leihaverificato: «Siamoripassati da Castrovillari alle 11,05, la consueta sosta poi, nei pressi di Sala Consilina, è durata diec i minuti appena» . Prim’ ancora, alle 10,19, la passeggera ha composto il 1 12:leharispostolastazione dei Carabinieri di Castrovillari. Recepita la sua denuncia verbale, «Siamo in ostaggio sul pullman diretto a Roma per colpa di un regime di monopolio », i militari hanno telefonato all’ azienda Romano e appreso il retroscena. Quindi l’ hanno svelato alla Fazzalari, che, d’ accordo con gli altri passeggeri, Maria Bianca Caiazzo di Isola, Daniela Apa &company,haraccoltolefirme di tutti. Compresa quella della madre di un’ avvocatessa del Codacons, che ha girato la pratica alla f iglia. Interpellato in merito, l’ amministratore Dino Romano si è impegnato a verificare l’ accaduto domani. Parlery con gli autisti. Che, volendo contemperare gli interessi di passeggeri e “appiedati” e tacendo, hanno creato uncaso.
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