SIAE: CODACONS APPOGGIA ARTISTI CHE ESCONO DALLA SOCIETA’
DA
FEDEZ E D’ALESSIO SCELTA LUNGIMIRANTE: SIAE POCO TRASPARENTE. HA
BRUCIATO 27,6 MILIONI DI EURO INCASSATI DAGLI ARTISTI ISCRITTI
Pieno appoggio del Codacons a quegli artisti che, sempre più numerosi, stanno abbandonando la Siae, scegliendo altri enti per la gestione dei diritti d’autore.
Ciò che sta avvenendo negli ultimi mesi alla Siae è il frutto di anni e anni di carenze sul fronte della trasparenza della Società – spiega il Codacons – Da anni la nostra associazione ha avviato una battaglia proprio a tutela della trasparenza in Siae e per difendere gli interessi di autori e artisti. Trasparenza che, venendo a mancare, ha prodotto un danno anche economico agli iscritti.
Basti pensare al caso Lehman Brother, con un investimento avventato da parte della Siae per la maxi-cifra di 40 milioni di euro, decisione al centro di un possibile conflitto di interessi e che è costata ad autori e artisti la bellezza di 27,6 milioni di euro, soldi letteralmente andati in fumo per le scelte sbagliate del CdA dell’ente. Vicenda per la quale il Codacons ha dovuto presentare un esposto alla Corte dei Conti per chiamare a rispondere i componenti del CdA Siae di allora tra i quali Diego Cugia di Sant’Orsola.
Gli artisti che oggi escono dalla Siae sono lungimiranti e hanno capito che la scarsa trasparenza è un danno prima di tutto per gli iscritti – conclude il Codacons.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- DOSSIER SIAE
-
Tags: diego cugia, fedez, lehman brother, siae
