29 Giugno 2005

Siae, Cecchini al vertice

Siae, Cecchini al vertice

« Ora necessario ricompattare la base » Mogol sconfitto sul filo di lana


MILANO ? È Ivan Cecchini il nuovo presidente designato della Società autori ed editori ( Siae) tenutasi a Roma ( si veda « Il Sole 24 Ore » di ieri). Sul filo di lana la candidatura di Mogol ( Giulio Rapetti) non ha trovato il consenso sufficiente, così come quella di Mimma Guastoni.
Cecchini, direttore dell`Associazione italiana editori e componente del Cda Siae, ha quindi ottenuto un consenso molto largo, ossia 41 voti su 64. Occorre però tener conto che dall`assemblea Siae, che rappresenta una platea di circa 71mila soci percettori di diritti d`autore, ieri si sono allontanati almeno una quindicina di componenti in rappresentanza soprattutto degli autori musicali che hanno optato per una sorta di Aventino.
Cecchini è riuscito a coagulare un consenso ampio in numerosi settori, dall`editoria, alla musica, dalla tv al teatro e al cinema.
Si è così di fatto ricompattata la maggioranza che aveva eletto nel giugno 2003 Migliacci, il quale di fronte alle contestazioni dell`associazione dei consumatori Codacons e di diversi esponenti Cdl in Parlamento ha poi dovuto dimettersi dall`incarico prima che fosse completato l`iter. La designazione di Cecchini infatti passerà ora al vaglio del Governo e del Parlamento, per poi essere ratificata con un decreto dal Quirinale.
« Il mio primo obiettivo sarà di ricompattare tutta la base associativa ? ha detto a caldo Cecchini ? in modo da lavorare insieme per il bene degli autori e degli editori italiani.
È necessaria l`unione di tutti per tutelare al meglio il diritto d`autore, motore della creatività e della cultura » . « La Siae deve essere forte e sana ? ha commentato Mogol ?. Bisogna far di tutto per il rilancio della cultura popolare e della difesa del diritto d`autore, che resta l`obiettivo principale della Società » . Per Federico Motta, presidente dell`Aie, la « designazione di Cecchini è un segnale forte nella direzione di una sempre maggiore tutela della creatività intorno al tema centrale della protezione del diritto d`autore » .
« Cecchini è un modello per tutti coloro che hanno a cuore la tutela del copyright nel nostro Paese » ha dichiarato Enzo Mazza, presidente della Fimi che raggruppa l`industria musicale.
L`Unione italiana editoria audiovisiva ( Univideo) ha espresso piena soddisfazione per la nomina di Cecchini. « Il segnale di discontinuità che ci aspettavamo è arrivato ? ha sottolineato il presidente Davide Rossi ? mai come ora la Siae ha bisogno che alla sua guida vi sia un presidente sensibile alle problematiche di natura industriale ed economica » .
Cecchini « ha davanti a sè la prospettiva di un doppio pesante fardello » dice il senatore Fiorello Cortiana ( Verdi). « A lui spetta il compito di affrontare la difficile sfida del digitale, e di liberarsi dell`ipoteca che grava sulla natura della sua nomina, dal momento che il Governo ha avocato a sè la potestà delle nomine Siae » .
Infine l`assemblea della Società autori ed editori ha approvato a stragrande maggioranza il consuntivo dell`esercizio 2004 che presenta un utile, dopo le imposte, di 3 milioni e 647mila euro ( nel 2003 è stato di 803.509 euro). La gestione amministrativa Siae costa circa 188 milioni l`anno, la struttura amministra diritti d`autore per 600 milioni circa. La componente musicale va « sull`Aventino » e decide di non votare Approvato a grande maggioranza il consuntivo del 2004.

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